Il Tirreno

Versilia

Il Pri polemizza: «Il sito archeologico limita solo i privati»

«Il Comune spende soldi su un terreno vincolato»

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 PIETRASANTA. «L'amministrazione Lombardi investe denaro per un impianto sportivo, a Strettoia, realizzato in una sede su cui è presente un vincolo in quanto sito archeologico. Urge immediato chiarimento». A chiederlo Gianluca Pajatto e Mirco Baldi del Pri. «Come segretario politico - afferma Pajatto in replica al vicesindaco Luca Mori - ci tengo a dire che prendiamo atto che a Pietrasanta basta avere pochi voti (79 per la precisione) perché l'Amministrazione Lombardi ti "consegni la poltrona" della Presidenza della Farmacia. Sappia Mori che un partito, a suo dire moribondo, come il nostro non accetta lezioni da chi come lui viene da un partito morto proprio, come la Margherita».  Duro nei confronti della'attuale maggioranza anche Baldi. «Se la prima piazzola è incompiuta (vedremo se in estate sarà conclusa), la seconda, sul piazzale della Cantina, era da farsi decisamente altrove, magari semplicemente dall'altro lato della strada. La sua realizzazione ha infatti comportato un consolidamento del rialzamento del terreno che è difficile pensare non aggravi l'equilibrio idraulico e la stabilità del vicino argine. Per quanto riguarda la strategia del portare avanti di cui Mori parla, constatiamo come questa Amministrazione stia continuando a spendere soldi per un impianto sportivo realizzato su un sito archeologico ignorando il vincolo che c'è sopra, quando invece ai privati che intendono fare interventi sui propri immobili, si paventano limitazioni derivanti da un vincolo archeologico non riconducibile a nessun decreto».

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