Il Tirreno

Versilia

Dovrebbe essere vicina anche la disponibilità di laboratori e macchinari. Confermata la chiusura delle medie

«Entro gennaio più aule allo Stagi»

Luca Basile
<b>AUTUNNO CALDO.</b> A destra l&#146;istituto d&#146;arte Stagio Stagi. Sotto, l&#146;assessore Italo Viti
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AUTUNNO CALDO. A destra l’istituto d’arte Stagio Stagi. Sotto, l’assessore Italo Viti

Le promesse dell'assessore Viti agli studenti dell'istituto occupato

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 PIETRASANTA. «Il Liceo artistico Stagi è realtà didattica fondamentale per Pietrasanta e faremo tutto il possibile per valorizzarlo». All'indomani della denuncia degli studenti - in occupazione - sullo stato problematico, dal punto di vista strutturale, della stessa scuola, l'assessore Italo Viti prova a fare chiarezza sul domani dell'Istituto.  «E' inutile giocare con le parole: i ragazzi hanno ragione a farci notare cosa non va. Per mantenere una scuola di livello servono strutture adeguate. Così come serve, già per l'immediato futuro, una sinergia con tutte le componenti del territorio per mettere lo Stagi al centro di questo percorso».  Tutto vero e bello, ma oggi proprio gli studenti reclamano un minimo di funzionalità: e invece fra palestre allagate, laboratori chiusi, macchinari inagibili, aule con poca luce e tutta un'altra serie di piccole e grandi carenze, per cui studiare è decisamente complicato. Rimedi?  «Come noto la competenza sulle Stagi è al 70% a carico della Provincia, mentre per il 30% rimanente è il Comune referente. Sono quindi state programmate una serie di opere che vedranno già nel mese di gennaio utilizzabili le aule del primo piano al momento oggetto di lavori. Verranno inoltre resi disponibili gli uffici amministrativi e, sempre con i primi mesi del nuovo anno, saranno utilizzabili laboratori e macchinari».  Altri interventi in vista?  «L'obiettivo finale è di rendere funzionali alla didattica il piano terra e quello primo lato parcheggio. Successivamente sarà realizzata una stecca di 8 aule sul fronte di via Provinciale per Vallecchia. Così facendo le Stagi torneranno ad essere quella realtà di prestigio che è sempre stata in tutti questi anni».  Come pensate di coinvolgere gli studenti a margine degli eventi artistici cittadini?  «Valuteremo le varie opzioni: ad esempio i ragazzi potrebbero diventare dei veri e propri accompagnatori turistici. Ruolo, oggi, di cui si sente, nel nostro contesto, una certa necessità».  Nel frattempo le medie inferiori dello Stagi vanno irrimediabilmente verso la chiusura. E' così?  «Non c'è alternativa. Quest'anno le classi sono due, il prossimo anno ci sarà solo la terza. Poi lo stop, inevitabile, alla luce delle normative di riferimento. Premesso questo il liceo artistico Stagi continuerà ad essere protagonista nel panorama scolastico versiliese».  Critico però nei confronti dell'amministrazione Lombardi, il consigliere comunale del Pdl, Andrea Cosci. «Non era il caso d'intervenire già prima dell'inizio dell'anno scolastico in corso, magari destinando un pò di quei soldi che sono stati tanto sbandierati nei giorni scorsi sulla stampa da Lombardi&co per le opere pubbliche (circa 6 milioni di euro) intervenendo per opere urgenti allo Stagio Stagi, magari anticipando la Provincia? Il Liceo Stagi è un edificio fatiscente, forse il peggiore nella provincia di Lucca, da anni vive una vita di stenti e oggi sembra essere arrivato al capolinea. Ricordiamo che nel triennale dei lavori pubblici di questa maggioranza, sono stati cancellati i 200 mila euro previsti per ristrutturazioni o sistemazioni di edifici scolastici».

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