Il Tirreno

Versilia

Consulenze, spesa di 150mila euro

Matteo Tuccini
<strong>ASL.</strong> Il dg Giancarlo Sassoli
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ASL. Il dg Giancarlo Sassoli

Ecco i compensi per gli incarichi ai medici in pensione. L'Asl: «Contenuti»

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VIAREGGIO. Circa 150mila euro lordi di spesa all'anno, di cui poco più di 100mila finiscono in tasca agli interessati. È la cifra comunicata dall'Asl 12 per le consulenze fornite dai medici in pensione. Contratti che hanno scatenato l'attacco dei sindacati, perché ritenuti esborsi inutili e troppo onerosi.  L'Asl, per ribadire la correttezza del proprio operato, fornisce ogni dato necessario: dal nome del medico che fornisce il servizio di consulenza alla quantità di lavoro svolto. Così si scopre, ad esempio, che per 80 ore di lavoro al mese, due dottori incassano quasi 2.300 euro netti a testa: si tratta di Emilio Camerini e Gaio Salvatori, entrambi incaricati di fornire aiuto al reparto di radiologia. Il compenso orario per questo tipo di accordi, infatti, è di 28,17 euro netti. «Così riduciamo i tempi d'attesa». Dai sindacati, alcuni giorni fa, era partita una critica ben precisa sugli sprechi nella gestione dell'ospedale. E tra i settori ritenuti più onerosi in rapporto ai reali benefici, i rappresentanti dei dipendenti avevano messo le consulenze affidate a medici in pensione.  L'Asl, tuttavia, spiega di avvalersi di questi servizi per ridurre i tempi d'attesa nella specialistica.  «La direzione aziendale dell'Asl 12 - si legge in una nota - per rispondere alla domanda di prestazioni specialistiche ambulatoriali nei tempi stabiliti dalla Regione e dalla Carta dei servizi, ha attivato procedure ad evidenza pubblica ai sensi dell'Accordo collettivo nazionale medici specialisti ambulatoriali interni, per l'affidamento di incarichi temporanei di attività specialistica ambulatoriale. A tali procedure possono partecipare tutti i medici in possesso dei titoli professionali e dei requisiti specifici correlati all'attività da svolgere. Le relative domande vengono presentate dai professionisti interessati al Comitato Zonale di Lucca, che formula la graduatoria di merito per l'affidamento dell'incarico a cura dell'Asl». «Non sono consulenze d'oro». La remunerazione oraria spettante allo specialista è stabilita dall'accordo nazionale ed è quantificata in 40,13 euro a lordo delle ritenute erariali (20%) e oneri previdenziali e assicurativi (9,81%). Al netto in busta paga il professionista percepisce un importo orario di 28,17.  «Come si può notare, facendo i conti - conclude la nota - non si tratta certo di consulenze d'oro, ma al contrario di affidamenti di incarichi specialistici ambulatoriali interni disciplinati da norme regolamentari e accordi nazionali, conferiti a tempo determinato per rispondere specificatamente ad esigenze della popolazione e a costi inferiori per il bilancio aziendale, se parametrate all'assunzione di dirigenti medici».

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