Sicurezza
Arte, un master contro i falsi
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CAV. La sede del Centro arte visive Potrebbe essere istituito fra i corsi del Cav
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PIETRASANTA. Un master dedicato all'individuazione della contraffazione è l'ultima idea, allo studio, della Fondazione del Centro Arti Visive. Master che si accompagnerebbe a quelli relativi a disegno e restauro, prossimi al varo. Nella giornata dedicata alla presentazione della neo-direttrice dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, Lucilla Meloni - che ha preso il posto di Marco Baudinelli premiato con una targa dal sindaco Domenico Lombardi ieri in municipio - il presidente del Cav, Carlo Carli e il direttore Alessandro Romanini, hanno fatto il punto della situazione. «A novembre si chiuderanno i bandi e a fine gennaio inizieranno i corsi di arti visive e di restauro dell'arte contemporanea per i primi 25 studenti residenziali. Il Comune ci ha messo a disposizione per gli arredi legati a camere e cucina, 50 mila euro. A breve conosceremo il nome della ditta che ci fornirà il materiale. Altri 40 mila euro arriveranno dal Governo: denaro che sarà investito nell'acquisto di materiale tecnologico. Ed è notizia di questi giorni - afferma Carli - che la Regione ci ha riconosciuto un contributo di 25 mila euro che legheremo all'attività dedicata all'Arte contemporanea. Perché ad oggi il Cav non è ancora partito a pieno regime? Perché se è vero che l'amministrazione Mallegni aveva investito molto e bene nell'ex Convento dei Frati sede del nostro Centro - 500 mila euro, ndr - è ancora più vero che siamo dovuti partire da zero e non è così semplice programmare dal niente un'attività così come rendere funzionale una struttura. Premesso questo per il nostro Centro l'interesse è particolarmente sentito e già con il via ai primi due corsi, fissati per il mese di gennaio, si otterranno ottimi risultati. Senza dimenticare che in questo primo anno di nostra presidenza, abbiamo già avviato un'attività formativa». Centro Arti Visive che tenderà a valorizzare «ogni percorso legato alla scultura. D'intesa, ovviamente, con Artigianart, riferimento, come l'Accademia di Belle Arti di Carrara, per il nostro progetto» - aggiunge Romanini. «In questa fase - rilancia Lombardi - stiamo mettendo mano agli arredamenti e alle strumentazioni tecnologiche necessarie per la didattica. L'entusiasmo sul Centro non è mai venuto meno, non mancano certo progetti ed energie» - mentre Meloni si è detta convinta di «di poter concorrere al completamento del Centro Arti Visive partendo con i laboratori, entrando nel vivo della formazione. Mi muoverò nel segno della continuità». L.B.
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