Il Tirreno

Versilia

Petizione dei residenti all’amministrazione per alcuni interventi

«Via Rosselli è pericolosa»

<b>VIA ROSSELLI.</b> I cassonetti in via Rosselli che occupano la fermata del bus
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VIA ROSSELLI. I cassonetti in via Rosselli che occupano la fermata del bus

Da via Brasile alla Croce Verde i pedoni sono indifesi

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 LIDO. «Grazie per i lavori fatti, ma ora per cortesia portateli a termine». E' una nuova petizione dei residenti di via fratelli Rosselli quella protocollata ieri in Municipio. Gli abitanti della zona apprezzano gli interventi già fatti - parte dei marciapiedi, il divieto per i mezzi pesanti - ma ribadiscono che i loro problemi non sono affatto stati risolti.  «I cittadini di via Fratelli Rosselli, del quartiere 167º e via Buonarroti - premettono - apprezzano l'eliminazione del traffico pesante, nonostante qualche autista continui a passare con il propriomezzo. Da apprezzare l'inizio della costruzione del marciapiede, lato Pietrasanta. Ma il marciapiede nelle intenzioni dei cittadini che firmarono la petizione all'origine del movimento nel 2009 doveva partire almeno dalla via Brasile fino alla Croce Verde. Ora ilmarciapiede è stato costruito dalla via Brasile fino alla via Buonarroti. Dalla via Buonarroti al fosso che costeggia la via Delle Barbate (sponda lato monte)- aggiungono - il marciapiede non c'è perché l'amministrazione sostiene che ci sia un problema tecnico di difficile soluzione. Proseguendo verso l'Aurelia, dalla via Delle Barbate all'ingresso del supermercato Il Centro, il marciapiede è stato costruito, mentre dal supermercato, passando davanti all'edicola fino al congiungimento del marciapiede già esistente davanti alla Croce Verde, non c'è più nulla».  Un vuoto che accentua la pericolosità per i pedoni che, dal quartiere, frequentano quella zona dove c'è una sorta di piccolo centro commerciale naturale oltre che il nuovo centro'Corti dell'Abate'.  «Altro problema - aggiungono i residenti nella loro petizione - è che accanto all'edicola ci sono i cassonetti della spazzatura, che occupano lo spazio dove i pedoni residenti in via dei Sette Lecci, via delle Serre, via Don Minzoni (e sono tanti) non possono raggiungere in sicurezza l'edicola, il centro commerciale e le Corti dell'Abate. Inoltre nel mezzo dei cassonetti spunta il palo invisibile che indica la fermata della circolare urbana».  Arrivano quindi alle richieste. «I cittadini - scrivono i firmatari della petizione - chiedono il completamento del marciapiede, ritenendo che tecnicamente si può trovare la soluzione per la sicurezza dei pedoni. Chiedono inoltre lo spostamento dei cassonetti dall'altra parte della strada, di rendere visibile la fermata della circolare urbana, possibilmente con la pensilina. Vogliamo inoltre - concludono - la realizzazione della pista ciclabile sulla via F.lli Rosselli lato Viareggio, almeno fino al parcheggio del campo sportivo Raffaelli». M.P.

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