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Veronesi: «Fondazione nel caos bisogna trovare una soluzione»
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A RISCHIO. Le cucine del rione Marco Polo 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Basta con la gestione personalistica della Fondazione. La denuncia arriva da Roberto Veronesi (Pd), membro del Consiglio di indirizzo. «È ormai da tempo immemorabile che denunciamo alla città la conduzione approssimativa della Fondazione - dice Veronesi - auspicando decisi cambiamenti di rotta». «Nulla da fare: si continua a prendere decisioni non mettendo mai all'ordine del giorno degli organi preposti, quali il Consiglio di Indirizzo, argomenti importantissimi come i rapporti con i Rioni. Si lascia così mano libera a qualche consigliere del Cda di assumere strane e personali posizioni, che possono risultare deleterie per la manifestazione. Anche del piano "B" (fantomatiche feste alla Cittadella al posto dei Rioni) non è stato deciso nulla all'interno del Cdi che, per Statuto, è il solo legittimato a fornire indicazioni vincolanti sia per il Consiglio di amministrazione che per gli altri organi». «Al di là delle regole - conclude - regna il caos. Hanno ragione i Rioni a sentirsi offesi e anche la politica dei due pesi e delle due misure messa in atto dalla dirigenza della Fondazione non va bene. Le legittime richiesta dei Rioni, anch'essi parte fondamentale del Carnevale, devono trovare soluzione come è successo per i carristi, e non essere oggetto di gravi e strampalati attacchi».
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