Il Tirreno

Versilia

«Due pesi e due misure»

«Due pesi e due misure»

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«Uno strano Paese, il nostro. Sempre soggetto a due pesi e due misure. Si licenzia Riccardo Antonini, già consulente di un parente di una vittima della strage di Viareggio e poi, alla morte di questo, della Filt Cgil provinciale di Lucca, mentre all'udienza del processo sulla strage di Viareggio, in corso al Tribunbale di Lucca, si accetta che il perito del gip sia stato retribuito per quattro mesi da Rfi i cui vertici sono indagati nel processo stesso. Dove sta, allora, il conflitto di interessi?».  Così intervengono Filt-Cgil regionale e Filt-Cgil provinciale: «In realtà ciò che viene colpito non è il lavoratore in conflitto di interessi ma il rappresentante sindacale che rivendica la sicurezza dei lavoratori. E, visto il servizio svolto da Rfi, quello dei viaggiatori e della popolazione tutta. Questo inqualificabile atto della dirigenza Fs colpisce non solo il lavoratore licenziato, i ferroviaeri, il sindacato. Ma offende nuovamente una città profondamente colpita come Viareggio che attende con dignità e fermezza, da oltre due anni, la verità e la giustizia».  La Filt-Cgil esprime «solidarietà al compagno Riccardo Antonini» al quale - assicura il sindacato toscano e provinciale - «daremo tutto il nostro possibile sostegno sindacale e legale».

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