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Balneari, tempi stretti per la trasferta a Bruxelles Si parte il 20 novembre

Balneari, tempi stretti per la trasferta a Bruxelles Si parte il 20 novembre

Ci saranno incontri con gli europarlamentari Pd Si spera di partire con un carovana di oltre 10 camper

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VIAREGGIO. Gli eventi stanno accelerando, la scadenza per presentare proposte di deroga alla direttiva Bolkestein si avvicina e anche i balneari non vogliono rimanere indietro. Per questo hanno stretto i tempi della trasferta a Bruxelles, cuore politico e amministrativo dell'Unione Europea: con camper, auto e aerei si dirigeranno alla volta della capitale belga già il 20 novembre con l'idea di avere, nei due giorni successivi, incontri con alcuni europarlamentari. La decisione è arrivata proprio in extremis durante la riunione convocata ieri pomeriggio al Principe di Piemonte dal Comitato "No alle aste". Già diversi balneari erano con un piede fuori dalla sala Giacomo Puccini quando Fabrizio Maggiorelli (che, insieme a Emiliano Favilla, tira le fila del Comitato) ha annunciato la data della trasferta. Decisivo è stato l'intervento della senatrice del Pd Manuela Granaiola che ha annunciato, per il 21 o per il 22, la disponibilità a incontrare i balneari degli uroparlemntari democratici Leonardo Domenici e Debora Serracchiani.  Lo spostamento della manifestazione davanti alle sedi istituzionali del'Unione Europea - che nelle prime ipotesi doveva tenersi il 29 novembre - permette ai balneari di raggiungere anche un altro obiettivo: "anticipare" l'arrivo a Roma del commissario europeo Michel Barnier, che ha in mano il dossier sulla Bolkestein e che, soprattutto, il 24 di questo mese sarà al Senato per un'audizione in commissione. Insomma, la trasferta belga potrà servire per mettere un po' di pressione addosso al commissario, anche perché è tutt'altro che tramontata l'idea di mandare una delegazione di balneari a Roma per l'appuntamento del 24.  Per quanto riguarda, invece, il viaggio verso Bruxelles (approvato all'uninimità dalla sessantina di balneari presenti ieri), l'idea è di trasformarlo in un vero e proprio "happening" in grado di richiamare l'attenzione di media e opinione pubblica. E allora si punta ad avere una decina di camper (ma Favilla spera che siano di più), debitamente addobbati con striscioni e l'ormai immancabile bandiera nera contro la messa a gara delle concessioni demaniali.  Il percorso dovrebbe attraversare la Liguria (con la speranza anche di raccogliere qualche partecipante per strada) e fare tappa anche a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo, prima di arrivare a Bruxelles dove - oltre all'incontro con gli eurodeputati Pd - potrebbe esserci la possibilità di avere anche altri colloqui con funzionari comunitari.  Oggi, intanto, la commissione di tecnici del Comitato "No alle aste" sarà in Regione, a colloquio con il presidente Enrico Rossi e con i suoi tecnici. Si tratta di un incontro fissato da tempo, nel quale saranno discusse le strategie e le contromosse da proporre all'Ue per ottenere quello che è il fine ultimo del Comitato e della (quasi) maggioranza di sindacati e associazioni: no alle aste e sì alla deroga per la specificità del settore balneare italiano.

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