Sicurezza
Giovannetti (Pdl): «Picchi mi ha offeso»
Scontro al calor bianco fra il capogruppo e il capo di gabinetto
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PIETRASANTA. «Le offese del capogabinetto del Sindaco Maurizio Picchi, rivolte al sottoscritto? Si commentano da sole». Alberto Giovannetti, capogruppo Pdl (foto), prova a fare chiarezza su un episodio che lo coinvolge in prima persona e che, nel contesto, ha visto il Pri chiedere le dimissioni dello stesso Picchi. «Nelle scorse settimane ho chiesto che mi venisse fornito il report delle segnalazioni presentate dai cittadini all'Ufficio relazioni con il pubblico, negli ultimi 9 mesi. Mi è stato risposto che potevano darmi la documentazione solo su cd: dato che non ho un computer ho fatto presente che il materiale, come da normativa di riferimento, doveva essere consegnato in forma cartacea. Visto che il problema è sempre economico, mi sono permesso di fare una battuta dicendo che avrebbero potuto reperire le risorse per qualche fotocopia, dallo stipendio, recentemente aumentato, del capogabinetto. Battuta a cui Picchi ha replicato con lo stile che lo caratterizza dandomi, via mail, dell'ignorante, dell'analfabeta in quanto non conoscerei la grammatica italiana, della persona in sostanza senza istruzione e via dicendo: parole fuori luogo e offensive pronunciate da chi ha un ruolo importante a palazzo e che smentiscono i cosiddetti toni cordiali e di confronto sbandierati in ogni occasione da Domenico Lombardi. So che potrei rivolgermi anche ad un legale, visto che ci sono gli estremi per una querela in quanto affermato da Picchi, ma in tutta sincerità quello che dice o non dice il capogabinetto non ha significato per il sottoscritto. Mi dispiace solo che la comunità debba pagare, e non poco, per il suo stipendio». Ciò che Giovannetti vuole evidenziare è «che per una semplice richiesta di documentazioni, ci sia stato l'interessamento, diretto o indiretto, del capogabinetto del Sindaco: un fatto che di certo non tutela la libertà dei consiglieri e dei cittadini». Sulla questione interviene anche Giuseppe Dello Sbarba, segretario del Pd. «Noi non difenderemo Maurizio Picchi dall'aggressione (verbale e sostanziale) che ha subito da parte del capogruppo Giovannetti. Non lo difendiamo perché (a differenza di Giovannetti stesso) non ha bisogno del proprio partito, o del soccorso di partiti vicini, per dimostrare il proprio valore di professionalità e competenza a fianco della nostra amministrazione. Non comprendiamo però la puntualizzazione riguardo al fatto che Picchi sia pagato dalla comunità per il lavoro che svolge: anche Giovannetti riceveva un compenso di amministratore quando, assessore all'ambiente, in maniera del tutto irresponsabile e senza la minima programmazione decise di acquistare quote nell'Ersu obbligando il Comune di Pietrasanta a pagare centinaia di migliaia di euro in più per avere gli stessi servizi». L.B.
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