Italia
Esposto contro il distributore di bibite
Donatella Francesconi
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Il self service di via Mazzini In via Mazzini la denuncia di commercianti e residenti
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VIAREGGIO. Quarantadue firme, in calce ad un esposto inviato a Prefetto, Questore e sindaco, per dire stop al rivenditore di bibite e snack aperto ventiquattro ore su ventiquattro in via Mazzini. Quarantadue, tra cittadini e commercianti, che non hanno ancora ricevuto risposta. Inviato oltre un mese fa racconta lo scenario quotidiano sotto gli occhi di tutti: «Durante la notte sosta nell'esercizio un gran numero di persone che vi si intrattiene per il consumo, parla con toni elevati di voce che superano la normale tollerabilità e quel che è peggio vi bivacca utilizzando cartoni». La notte scrivono i residenti, non si dorme. E al mattino «i segni dei bivacchi notturni sono bene in evidenza». Commercianti e cittadini chiedono che al distributore automatico venga imposto il rispetto delle regole: «Segua e rispetto l'orario previsto e predisposto dal Comune per tutti i negozi di generi alimentari che chiudono regolarmente ogni sera, per riaprire il mattino successivo». La situazione in via Mazzini «supera i limiti del normale vivere civile». Per cui «si chiede l'adozione di provevdimenti urgenti, atti a regolare e normalizzare la situazione segnalata». Un distributore identico era stato aperto, prima di quello contestato in via Mazzini, anche all'inizio di via Foscolo, lato Molo. Da tempo, però, è stato chiuso con un intervento della polizia municipale. Quello in centro, invece, resta aperto. Punto di riferimento degli spacciatori che si muovono tra pineta, stazione e piazza Piave facendo del distributore la migliore "base", d'inverno riparata anche dalle intemperie. Così che, come raccontato nell'esposto, qualcuno vi si ferma anche a dormire e ad espletare i bisogni corporali. Senza che si riesca a capire per quale alchimia tutto possa rimanere esattamente com'è - sottilineano residenti e commercianti - nonostante le numerose segnalazioni e richieste di intervento.
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