Il Tirreno

Versilia

«Una piazzola inutile»

Baldi (Pri) critica la stazione di sosta allestita a Strettoia per i pellegrini lungo la Francigena

2 MINUTI DI LETTURA





 PIETRASANTA. Più che una stazione di sosta lungo la via Francigena, ha le sembianze di un tormento a cielo aperto per il pellegrino o camminatore che dir si voglia. Quanto meno questo è il pensiero di Mirco Baldi, referente del Pri, a margine della "piazzola" di riposo realizzata dalle parti di via Casone, a Strettoia. «Il termine piazzola trae in inganno perché sembra essere qualcosa di importante: in realtà i pellegrini, non viaggiando in camper, non la useranno. Dopo la salita della Fortezza, infatti, pellegrini o semplici amanti della passeggiata, se dovessero sostare sulla piazzola costruita all'ombra "allo sciorino" su un canale e con una fontana senz'acqua, finirebbero lì il loro viaggio. Se poi dovessero trascorrerci la notte, visto il lampione "spento", potrebbero rompersi una gamba negli spigoli del manufatto, che è stato realizzato con "bucce" di scarto di marmo. Anche non fosse costata niente alla comunità questa piazzola è l'ennesima opera inutile realizzata nel luogo inadatto. Chi vive, come il sottoscritto a Strettoia sa benissimo che in quel punto si muore dal freddo anche in pieno agosto, ma evidentemente la progettazione dalle stanze del Comune non tiene conto della realtà. Invito il capo gabinetto del sindaco, che è uno sportivo, a fermarsi, quando passa dalla Fortezza in bici, per capire di cosa parlo. Quella stazione di riposo poteva essere realizzata al campetto alle scuole di Strettoia, visto lo stato di abbandono. Almeno ci sarebbe stato il sole e qualcuno avrebbe potuto utilizzarla, ma prendo atto che interessano di più i pellegrini che i ragazzi che vivono in paese».  Nel frattempo, sempre Baldi, torna a parlare della problematica di via Romana. «Il sindaco, con tutto il suo staff, in un incontro di inizio settembre, aveva assicurato che entro la metà di ottobre il disagio causato dal transito dei camion lungo la strada, sarebbe stato risolto. E nel dirlo aveva incassato gli elogi dei presenti con strette di mano e pacche sulle spalle. Ha forse messo dei blocchi invisibili, perché qui niente è cambiato. Gli abitanti sono arrabbiati e di questo passo ci scatterà una bella manifestazione di protesta con tanto di blocco della circolazione. Siamo stufi di essere presi in giro, è un anno che ci incontriamo e scriviamo sul giornale, ogni volta seguono risposte arroganti sulla stampa e cordiali incontri a municipio, ma nei fatti rimane tutto come prima grazie alla "miopia politica" di questa amministrazione». L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa