Il Tirreno

Versilia

Niente rioni? C'è pronto un «piano B»

Claudio Vecoli
<strong>SARÀ COSÌ?</strong> Maschere che danzano alla Cittadella: è l’idea a cui sta lavorando la Fondazione per sostituire le feste rionali
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SARÀ COSÌ? Maschere che danzano alla Cittadella: è l’idea a cui sta lavorando la Fondazione per sostituire le feste rionali

La Fondazione prepara l'alternativa: feste notturne nel weekend alla Cittadella

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VIAREGGIO. L'obiettivo principale resta ancora quello di convincere i rioni (ma come?) a tornare sui propri passi e rinunciare all'annullamento delle feste in notturna. Ma se anche dopo l'incontro in programma martedì prossimo l'Assorioni dovesse confermare la linea dura decisa all'unanimità l'altro ieri, la Fondazione Carnevale potrebbe organizzare in proprio delle feste notturne in sostituzione dei rioni tradizionali. Feste che si terrebbero nella grande piazza della Cittadella nei fine settimana di Carnevale.  Il piano B. Secondo quanto trapela dai piani alti di Palazzo delle Muse, l'obiettivo della Fondazione Carnevale è quello di scongiurare in tutti i modi che - almeno nei fine settimana di febbraio - Viareggio si presenti senza feste notturne all'aperto. Malgrado infatti le polemiche che vanno avanti da anni sulla qualità dei rioni (vere feste carnevalesche o grandi sagre in maschera?), non c'è dubbio che i corsi mascherati senza il «contorno» delle feste in notturna perderebbero molto del loro appeal. E, soprattutto, non spingerebbero il pubblico domenicale ad anticipare al sabato l'arrivo a Viareggio (con grave perdita soprattutto per gli alberghi e più in generale per le attività turistiche). Da qui la volontà della Fondazione di predisporre un «piano B» nel caso in cui i rioni decidessero di proseguire ad oltranza il loro «sciopero». Rione Cittadella. Naturalmente da Palazzo delle Muse non riuscirebbero certo ad organizzare delle feste rionali «alternative» nei quartieri storici della città. Ma l'intenzione sarebbe quella di allestire un calendario di feste notturne in maschera alla Cittadella del Carnevale concentrate nel weekend. Che è poi la proposta che il presidente Alessandro Santini aveva fatto in prima battuta anche agli organizzatori dei rioni (ma che poi questi hanno bocciato perché ritenuta non idonea). Insomma, la Fondazione si preparerebbe a organizzare in proprio quello che aveva inizialmente proposto proprio ai rioni. Musica, maschere e... Il progetto al quale sta lavorando la Fondazione grazie anche alla consulenza dell'ingegner Paolo Polvani - direttore tecnico del corso mascherato - prevederebbe di trasformare la Cittadella del Carnevale in un grande spazio danzante in notturna. L'illuminazione è più o meno già pronta. La musica, invece, sarebbe garantita dall'uscita di alcuni carri mascherati (ancora da decidere quanti e quali) che si trasformerebbero in palchi sui quali far salire dj ma anche gruppi musicali dal vivo. La gente potrebbe così danzare fino alla mezzanotte nella grande piazza ellittica della Cittadella, divisa (un po' come ora avviene nei rioni tradizionali) in più punti musica.  Se a gestire le feste dovesse essere la Fondazione Carnevale, non ci saranno le tradizionali cucine rionali, ma nel retro della Cittadella (la zona a monte più vicina al sottopasso ferroviario che porta alle Bocchette) sarebbe ricavato un ampio spazio ristoro che verrebbe dato in affitto ad attività ambulanti del settore (un modo per reperire fondi con i quali coprire le spese che l'organizzazione comporta). Calendario elastico. Al momento non esiste ancora un calendario di massima delle feste notturne alla Cittadella. Dovendo necessariamente escludere la domenica sera a causa del rientro dei carri dal corso mascherato che impegnerà la Cittadella fino a tarda sera, l'idea sarebbe però quella di coprire almeno i venerdì e sabato sera che precedono i corsi mascherati. Ma si sta valutando anche l'ipotesi di allargare il programma anche al giovedì grasso.

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