La manifestazione
La commissione genitori: «Nessuno ci ha avvisato del bruco»
Mense, poca trasparenza
Luca Basile
◗
Il centro cottura di Strettoia E il Pdl chiede dimissioni e un dibattito consiliare
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Il caso del bruco, trovato nei giorni scorsi nella minestra di un bambino che frequenta la mensa delle materne Quadrellara, manda di traverso il rapporto fra Commissione genitori e Pietrasanta Sviluppo spa, la Società che gestisce il servizio refezione scolastica. «È inaccettabile che di questo episodio la nostra Commissione sia venuta a conoscenza in ritardo e solo tramite i giornali - afferma il presidente Cristina Lavorini -. Nessuno ci ha infatti informato dell'accaduto: né i referenti della Pietrasanta Sviluppo Marco Bonuccelli e Lara Fiorini, né l'assessore Italo Viti e neppure il rappresentante dei genitori presso la Quadrellara. Non so spiegarmi i motivi di questa mancata comunicazione, ma lo ritengo fatto grave che mai più dovrà ripetersi. Convocherò, a riguardo, una riunione dove metteremo in chiaro che la trasparenza è tutto in questo contesto e che non esiste, davanti alla salute dei bambini, nessun colore politico. Fra l'altro, come avevo riferito al vostro giornale - continua Lavorini - il nuovo corso del servizio mense stava, e sta, riscotendo consensi e gradimento: il caso del bruco, su cui ben poco e niente sappiamo, di certo ci amareggia e ci porta a riflettere, soprattutto per come è stato gestito». Dure le opposizioni. «Per fortuna che si é trattato di un bruco di sinistra. I nostri ragazzi possono stare tranquilli, si tratta di un bruco a km zero, certificato bio, ma soprattutto sotto il diretto controllo delle signore Marilena Pintus e Lara Fiorini, le quali hanno combattuto bruchi, farfalle e topi tutti rigorosamente di destra ovviamente. Ne parleremo in consiglio comunale» affermano Gabriele Marchetti e Alessandro Alessandrini, Gruppo Misto, mentre il Pdl chiede le dimissioni della stessa Fiorini, vice-presidente della Pietrasanta Sviluppo. «In realtà farebbero bene ad andare tutti a casa, per una situazione, quella della gestione pubblica delle mense, che il sindaco ha subito come un ricatto e che porta ad uno sperpero del denaro pubblico con risultati che sono già sotto gli occhi di tutti. Ma quella più responsabile è Lara Fiorini, che per anni ha fatto il paladino fra richieste di dimissioni, scioperi del panino, proteste, quando veniva rinvenuta la farfallina nella minestra sotto la gestione Sodexo e visto che oggi le cose vanno come prima, farebbe bene a lasciare il suo posto. La verità è che questa notizia è uscita grazie ai giornali e che non è stata resa pubblica da chi di dovere: è questa la trasparenza e la concertazione promessa dalla sinistra? E la commissione mensa, cosa di cui dubitiamo, era a conoscenza dell'episodio in questione? Sulla mancata informazione, Pietrasanta Sviluppo e assessore hanno adesso il dovere di riferire in sede consiliare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
