La manifestazione
La Fondazione. Il concorso giallo avrà una nuova sezione dedicata agli scrittori stranieri
Il "Premio" diventa internazionale
◗
PREMIO GIALLO. Il premio letterario si allarga ad una sezione dedicata agli autori stranieriA gennaio potrebbe già essere pronto il bando per l'edizione 2012
3 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Il premio giallo diventa internazionale. Quella che questa estate era solo un'idea, si conferma una delle intenzioni della Fondazione Città di Camaiore. Tanto che a gennaio (anziché ad aprile come al solito) potrebbe già essere pronto il bando di concorso. Intanto la stagione teatrale ha già riscosso un notevole successo, nonostante gli aumenti. Si è già registrato infatti un +10% sulle vendite degli abbonamenti all'Olivo. La Fondazione è già a lavoro per l'edizione 2012 del Premio Camaiore Giallo. «Vogliamo aprire una sezione internazionale - conferma la presidente Maria Vecoli - e per farlo abbiamo bisogno di pubblicare il bando molto tempo prima, e in maniera più capillare. Uscire col bando ad aprile-maggio, come al solito, sarebbe troppo tardi. Per questo dovremmo riuscire a pubblicarlo entro gennaio o febbraio». Dedicare un premio ad un giallista internazionale aprirebbe sicuramente nuovi orizzonti per un premio che comunque, anno dopo anno, è riuscito ad affermarsi nel panorama dei premi letterari, anche grazie ad autori di tutto calibro che si sono aggiudicati le passate edizioni, da Giancarlo De Cataldo a Gianrico Carofiglio, da Donato Carrisi a Maurizio De Giovanni. E grazie alla competenza del direttore tecnico del Premio, confermato al 90% anche per il prossimo anno, Giampaolo Simi. Non sarà l'unica novità nelle attività della Fondazione. C'è infatti grande attesa per il concerto di Capodanno che quest'anno sperimenterà l'effetto surround. «All'Olivo per questo Capodanno - anticipa Vecoli - ospiteremo una grande orchestra sinfonica. Saranno talmente tanti elementi che oltre che sul palco saranno ospitati anche in buca e su due palchetti laterali. L'effetto, all'udito, sarà simile a quelle del surround». Altre novità la Fondazione non ne mette in cantiere. Con le elezioni alle porte (e il mandato dell'intero cda della Fondazione che termina con l'esperienza di Bertola sindaco) inutile programmare manifestazioni o eventi che potrebbero poi non trovare seguito (anche dal punto di vista del budget di bilancio). L'ente pubblico camaiorese confermerà comunque tutti gli appuntamenti già avviati gli scorsi anni, con particolare attenzione alle stagione concertistica giovanile della prossima primavera. Sarà dedicata esclusivamente alle eccellenze locali e si svolgerà per intero alla Badia. L'attività della Fondazione comunque si chiude in positivo. Basta osservare come vanno le vendite degli abbonamenti. «Abbiamo aumentato i prezzi di 15 euro - spiega Vecoli - ma nonostante questo ad oggi abbiamo già un +10% rispetto allo scorso anno: gran parte dei settori è già tutta esaurita. È evidente che il pubblico sta premiando la scelta artistica di questi anni. In particolare la prossima stagione teatrale avrà sì grandi interpreti, ma soprattutto grandi autori, penso ad esempio ad Agatha Christie». L'ultima, per così dire, novità è quella di questa sera. «È la prima volta - conclude Maria Vecoli - che proponiamo un'opera, la Traviata. Anche questo ha destato grande interesse».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
