Sicurezza
È morto Fappani, pasticcere e ciclista molto noto in città
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Gianfranco Fappani2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Era stato un eccellente ciclista, tanto da conquistare nel 1950 a Bari il titolo di campione italiano fra i dilettanti. Ma a Viareggio il suo nome - anzi, il suo cognome - è inevitabilmente legato al mondo della pasticceria di qualità. Ieri mattina all'alba Gianfranco Fappani si è spento all'ospedale Cisanello di Pisa, dove era ricoverato da qualche tempo per una serie di problemi di salute. Personaggio conosciutissimo in città, Gianfranco Fappani era il secondo di quattro fratelli (Carla, la primogenita morta lo scorso anno, Vittorio e Marco) che erano nati e cresciuti nel negozio di pasticceria e gastronomia di famiglia in piazza Shelley (dove è rimasto fino a non molti anni fa). Negli anni Settanta, i destini dei quattro fratelli si dividono: Gianfranco e Marco decidono di dedicarsi alla pasticceria aprendo un laboratorio artigianale in via degli Ortacci alla Migliarina ancora attivo, mentre gli altri due restano in piazza Shelley specializzandosi però nella gastronomia (il cugino Carlo, invece, è il proprietario del celeberrimo bar Fappani in piazza Mazzini). Ma Gianfranco è anche un grande sportivo. In molti ricordano le sue imprese negli anni Cinquanta, fra cui spicca il titolo tricolore dilettanti (nel 2003 ha ricevuto anche il Premio Viareggio Sport). Ad un certo punto sembra anche ad un passo dal mondo del professionismo, ma il suo sogno alla fine non si realizzarà mai. E questo è forse stato il suo cruccio maggiore. Sposato con Florette Maffei, Gianfranco Fappani lascia due figli (Silvia e Massimiliano) e quattro nipoti che adorava. I funerali si terranno domani pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di San Paolino.
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