Sicurezza
Antenne di Pedona Comitato da Bertola: «Servono garanzie»
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Gli striscioni di protesta sotto i tralicci dei ripetitori tv2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Si rivedranno la prossima settimana, quando Arpat avrà terminato un primo ciclo di verifiche. Ma intanto il comitato Pedona Salute&Ambiente, quello che combatte contro la costruzione di altri tralicci tra le colline, ha ottenuto un primo traguardo: far sedere allo stesso tavolo Comune di Camaiore e di Massarosa, Arpat e Asl per affrontare il problema. Ieri infatti anche il sindaco Giampaolo Bertola ha ricevuto una quindicina di rappresentanti del comitato. Lo ha fatto in un incontro allargato anche a medici dell'Asl (c'era il dottor Pieroni), tecnici dell'Arpat (l'ingegner Tessa), e a cui hanno preso parte anche i due assessori all'ambiente, Damasco Rosi per Massarosa e Claudia Bonuccelli per Camaiore. Le questioni sono due: il nuovo traliccio per radio-tv in costruzione a Pedona e la bonifica di tutte le antenne della zona. I residenti infatti temono che la vicinanza con queste stazioni di emissioni di onde elettromagnetiche possa mettere a repentaglio la loro salute. «Non solo - dice uno dei portavoce del comitato, Luca Coluccini - abbiamo anche paura che il nuovo traliccio ospiti molte più antenne e ripetitori di quello precedente, e anche su questo abbiamo chiesto garanzie». L'incontro è stato apprezzato dal comitato. Non solo da quello di Pedona, ma anche da quello di Botrici e Casesi, presente al tavolo. «Bertola - aggiunge Luca Coluccini - ha garantito massima collaborazione con i comitati e col Comune di Massarosa. In questi giorni di pioggia Arpat non può portare avanti le misurazioni. Ma se tornerà il bel tempo le completerà la prossima settimana. A quel punto ci incontreremo di nuovo per vedere i dati delle emissioni e valutare come muoverci». Il confronto è stato giudicato positivamente anche dal sindaco. «Un incontro assolutamente positivo - dice Giampaola Bertola - durante il quale abbiamo tracciato le linee guida da tenere per seguire e approfondire la questione "antenna di Pedona". Per questo, abbiamo deciso di costituire un vero e proprio gruppo di lavoro, formato da Comune di Camaiore, Comune di Massarosa, rappresentati dei Comitati di Pedona e Massarosa, assieme ad Arpat e Asl, affiancati da due legali, l'avvocato del comitato e quello dell'amministrazione. I dirigenti degli uffici ambiente di Camaiore e Massarosa si metteranno immediatamente in contatto per coordinarsi. A breve fisseremo un'altra riunione, per precisare i passi successivi». Una comunione di intenti confermata anche da Damasco Rosi. «È importante collaborare tra amministrazione, insieme ad Asl e Arpat. Perché il problema è esattamente al confine tra i due Comuni, e riguarda i concittadini di Massarosa come quelli di Camaiore. La prossima settimana - conclude l'assessore - ci vedremo di nuovo per condividere un percorso da intraprendere insieme ai comitati».
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