Toscana
FERROVIERI CONTESTATI
Nuovo provvedimento punitivo in arrivo per Riccardo Antonini
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LAPPELLO. Le foto delle vittime al Polo fieristico di Lucca 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. C'è una seconda, lunga, contestazione da parte di Ferrovie nei confronti di Riccardo Antonini, ferroviere e perito di parte nell'incidente probatorio per la strage di Viareggio. Ma non c'è solo la vicenda di Antonini, che rischia il licenziamento. Elisa Bonciani, il legale della rivista dei ferrovieri "Ancora in marcia", nella fase dell'appello che apre le udienze dell'incidente probatorio ha sottolienato l'assenza del livornese Filippo Cufari, rappresentante alla sicurezza per Trenitalia di cui è dipendente, a causa della diffida ricevuta dall'azienda. Diffida che ha dato il via ad un esposto-denuncia del quale il giudice Silvestri ha confermato di essere al corrente. Ma ad Antonini non viene contestata solo la partecipazione all'incidente probatorio sulla cisterna, il 4 ottobre. Secondo Ferrovie sarebbe lui la voce principale degli insulti rivolti all'amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, alla festa del Pd a Genova dove Moretti fu contestato da pendolari e movimento "No Tav" alla presenza dei familiari delle vittime della strage di Viareggio. In quell'occasione Antonini si limitò a chiedere a Moretti "perché mi vuoi licenziare?". Ottenendo come risposta un «se continui così lo faccio...» pronunciato quasi tra sé e Sè ma udibile da chi gli era vicino. Insomma, nel giro di pochissimo - forse anche prima che sia terminato l'incidente probatorio di questi giorni - per Antonini potrebbe arrivare un altro provvedimento che si andrebbe a sommare alla sospensione di dieci giorni già comminata. D.F.
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