Sicurezza
Più care le visite a pagamento, ecco le cifre
Luca Centini
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VISITA. Aumentano le tariffe delle prestazioni intramuraria Aumenti fino a 30 euro sulle prestazioni in libera professione erogate dai medici Asl
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VIAREGGIO. Gli aumenti erano nell'aria già da tempo. Lo aveva annunciato l'Asl a fine settembre, al termine del lungo ciclo di incontri con la Regione e con i sindacati. Da ottobre le visite a pagamento dei medici Asl costano di più. Stiamo parlando delle prestazioni "intramuraria", ovvero le visite specialistiche, erogate dai professionisti tramite le strutture dell'azienda sanitaria. I prezzi di quasi tutte le prestazioni di libera professione sono stati ritoccati: oggi siamo in grado di dire come. Nella maggior parte dei casi gli aumenti sono rimasti contenuti (con rincari di 5 euro), ma altre volte gli incrementi sono ben più consistenti, fino ai 30 euro in più per una visita chirurgica. Il contesto. Le tariffe della libera professione sono cambiate per far fronte ai tagli dei trasferimenti dello Stato. Così Asl e Regione hanno condiviso l'idea di ritoccare i prezzi delle visite. Va precisato che i medici non si mettono in tasca un euro grazie ai ritocchi. Se, ad esempio, il costo di una visita specialistica in ospedale costava 100 euro, i medici incassavano circa 30-40 euro, tolte le tasse da pagare. La fetta di Asl si fermava invece a 14-15 euro. Con un aumento, da ottobre, di 5 euro si finisce per gonfiare esclusivamente la quota parte dell'azienda che, così, va ad intascare 19-20 euro. Semplice, quindi. L'azienda sanitaria fa cassa, ma rischia di penalizzare l'intramuraria che - già da tempo - deve fare i conti con una concorrenza sempre più spietata del settore privato. Come cambiano i prezzi. Diamo un'occhiata alle modifiche che, da ottobre, hanno subito le prestazioni intramuraria. La prima stoccata è legata alle visite chirurgiche, con le prestazioni del dottor Marco Arganini lievitate di 30 euro sia per i controlli (da 100 a 130 euro), sia per le visite più approfondite (da 150 a 180 euro). Pagheranno 10 euro in più le pazienti del dottor Giovanni Paolo Cima (ostetricia e ginecologia) per sottoporsi a visite o controlli, visite ed ecografia e inserzione intrauterino. Nella maggior parte dei casi, dall' oncologia alla medicina, fino alle visite oculistiche e psichiatriche, i ritocchi sono più contenuti (5 euro). Ma, al contrario, ci sono prestazioni professionali che non hanno registrato modifiche della tariffa. Una visita neurologica del dottor Ubaldo Bonuccelli (200 euro) o un controllo cardiologico del dottor Giancarlo Casolo (100 euro) sono effettuate a prezzi invariati. E, tra le tanti prestazioni intramuraria, ce n'è una che, da ottobre, costa un po' meno rispetto a prima. Se per sottoporsi a una visita urologica del dottor Massimo Cecchi si spendeva 210 euro, adesso la tariffa è scesa a 200 euro. Un'eccezione in un contesto segnato da tanti - forse troppi - rialzi.
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