Finanza
Forte: gli stipendi dei dirigenti
Il più pagato è il segretario comunale, segue Laura Quadrelli
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Sono i veri cardini della macchina comunale, coloro che fanno girare gli uffici: sono i dirigenti che, per legge, devono rendere pubblici i propri stipendi. Così è accaduto al Comune di Forte dei Marmi, che ha comunicato gli emolumenti dei suoi 7 dirigenti. In testa a questa particolare classifica c'è il segretario comunale Sergio Camillo Sortino, con 92.250 euro. Questa cifra (così come tutte le altre) è l'imponibile per il 2010 e - quindi - è la retribunzione lorda del dirigente. Nel caso di Sortino ricopre il periodo fra febbraio e dicembre dello scorso anno, visto che il segretario è entrato in servizio dopo il 1º gennaio.
Va ricordato che Sortino, con un'apposita convenzione, ricopre questo ruolo anche per il comune di Seravezza. Al secondo posto, con 87.489 euro, si piazza Laura Quadrelli, che ha la responsabilità di un settore composito quanto delicato: comprende, infatti, la segreteri,a i sevizi demografici, l'Uro, la scuola, la cultura, il sociale, il Suap, il commercio, la polizia amministrativa, il demanio martittimo, l'edilizia privata e il suolo pubblico. Con 77.282 euro troviamo Gabriele Borri, dal quale dipendono gli uffici delle opere pubbliche e delle manutenzioni. Per l'avvocato Giuliano Turri, che si occupa dell'ufficio legale (a lui si deve, ad esempio, la recentissima vittoria del comune nella causa sull'eredità Barberi) la retribunzione si ferma a 66.338 euro.
Pochissimo di più rispetto a Sandro Giannecchini, dirigente alla programmazione territoriale (in soldoni, l'urbanistica) che totalizza 65.387 euro. Più staccati, in fondo a questa classifica, il responsabile del settore finanziario Massimiliano Germiniasi, con 56.554 euro (anche lui in servizio da febbraio) e un volto notissimo a Forte, come l'ex sindaco e assessore Franco Dazzi che, in staff al sindaco, si occupa di Agenda 21 (anzi, si occupava visto che recentemente è andato in pensione): per lui 52.155 euro. L.C.
Va ricordato che Sortino, con un'apposita convenzione, ricopre questo ruolo anche per il comune di Seravezza. Al secondo posto, con 87.489 euro, si piazza Laura Quadrelli, che ha la responsabilità di un settore composito quanto delicato: comprende, infatti, la segreteri,a i sevizi demografici, l'Uro, la scuola, la cultura, il sociale, il Suap, il commercio, la polizia amministrativa, il demanio martittimo, l'edilizia privata e il suolo pubblico. Con 77.282 euro troviamo Gabriele Borri, dal quale dipendono gli uffici delle opere pubbliche e delle manutenzioni. Per l'avvocato Giuliano Turri, che si occupa dell'ufficio legale (a lui si deve, ad esempio, la recentissima vittoria del comune nella causa sull'eredità Barberi) la retribunzione si ferma a 66.338 euro.
Pochissimo di più rispetto a Sandro Giannecchini, dirigente alla programmazione territoriale (in soldoni, l'urbanistica) che totalizza 65.387 euro. Più staccati, in fondo a questa classifica, il responsabile del settore finanziario Massimiliano Germiniasi, con 56.554 euro (anche lui in servizio da febbraio) e un volto notissimo a Forte, come l'ex sindaco e assessore Franco Dazzi che, in staff al sindaco, si occupa di Agenda 21 (anzi, si occupava visto che recentemente è andato in pensione): per lui 52.155 euro. L.C.
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