Lutto
Cento nuovi alloggi nel perimetro del centro nelle aree ex artigianali
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PANORAMICA. La striscia lungo ferrovia e lungo Aurelia ospita aree da recuperareDalla Torraccia al lungo ferrovia. L'assessore Forassiepi «Previsti solo interventi di edilizia convenzionata»
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PIETRASANTA. Il progetto, ambizioso, parla di un centinaio di alloggi, in chiave edilizia convenzionata, recuperabili da aree oggi dismesse presenti nelle vicinanze del centro cittadino. Progetto, quello su cui sta lavorando l'amministrazione Lombardi, che diventerà realtà una volta che sarà adottato il nuovo regolamento urbanistico. «Il segnale che vogliamo dare è ben preciso: privilegiare il recupero edilizio in zone già oggetto di urbanizzazione e tutelare aree verdi e comunque ancora oggi non intaccate dalla cementificazione» spiega l'assessore Rossano Forassiepi. La novità è appunto rappresentata dalla realizzazione di nuove abitazioni negli spazi che fanno da cornice al centro cittadino: è il caso della via Torraccia, così come della "striscia" rasente la Ferrovia. «Al momento ci sono alcune aree artigianali dismesse, presenti sul territorio, che presentano tutte le caratteristiche per essere appunto recuperate a fini abitativi. Secondo i nostri primi calcoli, gli alloggi realizzabili, nel contesto dell'edilizia convenzionata per una prima seria risposta anche dal punto di vista sociale, sarebbero fra i 100 e i 150. Numeri importanti» aggiunge Forassiepi. Tutto, come detto, passa attraverso il nuovo regolamento urbanistico che dovrebbe essere adottato entro la fine dell'anno e diventare operativo, una volta esaurita la fase delle osservazioni, nel mese di marzo. Regolamento che, stando sempre alle previsioni, porterà in dote circa 500 nuove case, di cui una metà, o poco meno, assimilabili all'edilizia convenzionata. Recupero a fine abitativo che non riguarderà, invece, l'area Pierotti, comparto, che si trova ai lati del ponte della Madonnina, da anni in evidente stato di abbandono. «In questo caso - spiega Forassiepi - i privati hanno presentato una manifestazione di interesse architettonico. L'idea dell'amministrazione comunale è quella di rendere realizzabile, in questa sede, negozi, uffici, atelier per artisti ed un numero molto limitato di alloggi, In sostanza un complesso ad uso direzionale e ancora commerciale, localizzato in uno spazio che è uno degli ingressi principali al centro cittadino». L.B.
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