Il Tirreno

Versilia

Pesca illegale nel porto

Le reti sequestrate della guardia costiera di Viareggio
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Le reti sequestrate della guardia costiera di Viareggio

Fermati due natanti con reti illegali

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 VIAREGGIO. Avevano a bordo due ceste di reti da circa 500 metri. La guardia costiera ha fermato due natanti da diporto per pesca illegale in ambito portuale. I due equipaggi erano già noti alla capitaneria, che li avevano già sanzionati in una precedente occasione per lo stesso motivo.  Le reti sono state poste sotto sequestro, in quanto la normativa non ne vieta il semplice utilizzo ma anche la mera detenzione, a bordo di natanti da diporto, di attrezzi da pesca destinati alla pesca professionale.  Le reti sono un pericolo all'interno del porto, così come può rappresentare u pericolo per la salute collettiva il consumo di eventuali prodotti ittici pescati in zona portuale.  Intanto, a partire da ieri, è scattato l'arresto temporaneo dell'attività di pesca a strascico e volante, su disposizione dal ministero delle risorse agricole e forestali. Il fermo è stato deciso per permettere il ripopolamento ittico. Non si potrà pescare a strascico fino al 29 ottobre.  Per verificare che, a partire dalla mezzanotte di ieri, tutti i pescherecci interessati osservassero la sospensione, la capitaneria di porto di Viareggio, sin dalle prime ore notturne, è stata impegnata con mezzi nautici e personale a terra in una vasta operazione di verifica.  Ma, a seguito degli accertamenti condotti sui pescherecci professionali, è stata riscontrata solo una irregolarità, per la presenza a bordo di un marinaio non assunto e quindi imbarcato in modo irregolare.  La capitaneria di porto ricorda il numero blu, 1530, per l'emergenza in mare e per eventuali segnalazioni.

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