Sicurezza
Lavori senza contratto e non pagati
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Lassessore Pastechi in pineta con il sindaco Tutte le carte del caso Poseidon: 355mila euro di interventi per il Comune
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VIAREGGIO. "Dire, fare, baciare...": come nella penitenza da consumare seduta stante, la cooperativa sociale "Poseidon" ha garantito al Comune, settore verde pubblico, 350mila euro di interventi per i quali «non risulta alcuna determina di affidamento dell'incarico, alcun contratto stipulato con la cooperativa, né alcun impegno di spesa». Come da lettera del funzionario (25 luglio 2011) che all'epoca seguiva il settore che fa riferimento all'assessore Athos Pastechi. La questione è esplosa nel consiglio comunale che ha approvato gli equilibri di bilancio con i voti contrari dell'opposizione di centrosinistra e dei consiglieri Eugenio Vassale (esponente di Fli) e Alessandro Bolognesi che, invece, fa parte del Pdl e dunque della maggioranza del sindaco Lunardini. «C'è una lettera dell'avvocato della cooperativa - ha reso noto Antonio Batistini, capogruppo del Pd - che chiede il pagamento del dovuto. Una cifra che, per una cooperativa sociale, è questione di vita o fallimento». Secondo Batistini, così procedendo, l'assessore Pastechi ha lavorato più «al consenso» da creare verso l'amministrazione di centrodestra che al bene della città. L'avvocato. «Durante i rapporti di appalto intercorsi con il Comune di Viareggio - si legge nella lettera dell'avvocato Francesco Frati - si è spesso verificato che i responsabili del settore nell'ambito dei quali la cooperativa Poseidon si è trovata a operare abbiano anche chiesto a quest'ultima di svolgere prestazioni aggiuntive, verosimilmente ritenute di natura particolarmente urgente, che sono state puntualmente eseguite. Si deve purtroppo rilevare che a tutt'oggi per una parte preponderante di tali prestazioni non sono ancora stati corrisposti i compensi dovuti. Ciò ha determinato un grave stato di sofferenza finanziaria, divenuto ormai insostenibile, che mette a rischio il futuro stesso dell'azienda». La transazione. Il responsabile del settore - è la risposta fornita in consiglio comunale dal ragioniere capo, Maurizio Nieri, chiamato ad intervenire da Eugenio Vassalle - «sta verificando se effettivamente le ragioni del credito possono esistere». A verifica conclusa, ha detto ancora Nieri, «potrebbe essere possibile un accordo tra le parti riconoscendo parte del credito...». Del contenzioso tramite legale il dirigente ha espressamento dichiarto di «non saperne niente». Subito smentito dal consigliere Alessandro Bolognesi che ha mostrato e citato la lettera che il direttore generale del Comune, Edorardo Rivola ha inviato il 16 luglio di quest'anno a Nieri, ai dirigenti Allegretti e Raffaelli, all'avvocatura del Comune e al sindaco: «Vista la lettera dell'avvocato - scrive Rivola - vi invito ad esaminare la questione e a procedere per quanto di competenza agli atti conseguenti relazionandomi sullo stato dell'arte e sui relativi sviluppi». Debito fuori bilancio. Il direttore generale - ha detto Bolognesi a Nieri - «le scrive due mesi fa e lei oggi dice che non era a conoscenza del contenzioso legale?». Certo, come ha spiegato Nieri, se tra Comune e Poseidon si trovasse l'intesa sulla cifra dovuta il rischio di ratificare un debito fuori bilancio non vi sarebbe più. Eppure - ha sottolineato ancora Bolognesi - la relazione dell'ufficio verde pubblico del 25 luglio di quest'anno si intitola proprio "Relazione debito fuori bilancio: contabilità in riferimento alla cooperativa sociale "Poseidon" annualità 2010-2011. Ma non solo. Perché il 24 agosto scorso è ancora il direttore generale Rivola che scrive all'ingegnere Riccardo Raffelli, dirigente dell'area "assetto del territorio": «La invito ad attivarsi tempestivamente al fine di quantificare l'esatto importo di eventuali debiti fuori bilancio e di comunicarlo al dirigente risorse finanziarie per gli atti di competenza e a relazionarmi in merito alla procedure adottate, oltre che alle eventuali irregolarità derivanti della loro mancata adozione. Il dirigente, che in una comunicazione del 4 agosto rimandava alla responsabilità del funzionario all'epoca addetto al verde pubblico, il 19 settembre risponde al dirigente Nieri: «Alla data odierna non ci sono debiti fuori bilancio accertati. Sono tuttavia in corso di verifica alcune richieste esterne che potrebbero generare potenziali passività relative al verde pubblico per 355mila euro Iva compresa che dovrebbero trovare copertura in bilancio». «Avete il coraggio di transare - ha sottolineato Antonio Batistini - dopo che la coopertiva avanza una cifra così consistente per lavori che avete commissionato senza la copertura finanziaria? L'assessore Pastechi, a questo punto, deve andare a casa».
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