Attenzione
In passerella sfila il benessere
Luca Centini
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STAND. Le strutture espositive allestite sul lungomare di Viareggio Bambini, famiglie e turisti all'assalto degli stand al Festival della salute
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VIAREGGIO. La salute viene prima di tutto. E se serve anche ad allungare la stagione turistica di Viareggio, ora che settembre è a gli sgoccioli, ancora meglio. E' scattata ieri mattina (fino a domenica) la quarta edizione del Festival della salute. L'appuntamento è l'unico in Italia interamente dedicato al benessere in tutti i suoi aspetti. Ieri la kermesse della salute promossa da Asl, Regione Toscana e dagli organizzatori di Goodlink è iniziata. «In sordina rispetto agli altri anni», si lasciano scappare alcuni. Fatto sta che, nel bene o nel male, la zona dell'hotel Principe di Piemonte - già nelle prime ore della mattina - è affollato di centianaia di turisti, curiosi e, soprattutto, da decine di scolaresche delle elementari e delle scuole dell'infanzia. Le prime due giornate della manifestazione, infatti, sono proprio dedicate ai più piccoli. Almeno una ventina di autobus campeggiano parcheggiati nel piazzale a poca distanza dal Principe di Piemonte. Negli enormi stand montati di fronte all'hotel ed estesi per qualche centinaio di metri sfilano tante di persone. Bambini, famiglie e anche gruppetti di persone un po' più in su con l'età. «Ogni anno il festival porta a Viareggio tanta gente e noi albergatori possiamo raccoglierne i frutti - commenta Beatrice Taccola, titolare dell'hote Esplanade in Passeggiata - la rassegna è al suo quarto anno, ormai l'organizzazione è rodata». Eppure, a sentire le voci che circolano in città, non è escluso che questo possa essere l'ultimo anno del festival. «Sarebbe un peccato - ribatte Taccola - perchè un'iniziativa del genere tra settembre e ottobre è preziosa per tutti». Dentro gli stand c'è chi va a caccia di gadget, chi in cerca di informazioni e consigli su come tenersi in salute. E, in effetti, al festival organizzato da decine di associazioni, organizzazioni mediche, piuttosto che centri di fitness, si trova un po' di tutto. «Sono venuta da Firenze - racconta Donata Arena - qua c'è tutto ciò che si deve sapere sulla salute. Ero troppo curiosa». Poco prima di pranzo nella sala Tobino dell'hotel Erasmo De Angelis, presidente di Publiacqua, tiene una lezione agli studenti sul tema dell'acqua. Ma è facendo un giro negli stand che si respira la vera atmosfera del festival. C'è di tutto. Dal cuoco (Gianfranco Breschi) che, dal vivo, cucina un pranzo sano a base di polpo, farro e parmigiano, ai tamntissimi stand informativi delle associazioni di volontariato che distribuiscono gadget. Si cammina ancora fino a trovare i lettini dove alcune clienti si fanno massaggiare in diretta, altri cercanoi di tenersi in forma svolgendo esercizi in palestra. E non mancano signore anziane che si avvicinano allo stand fisioterapico e chiedono «che posso fare per questa schiena?». Al bar da Galliano, per pranzo, si sfornano decine di piadine e panini per i tanti visitatori del festival. «Se sono contento dell'iniziativa? Dovrebbero prolungarla per tutto ottobre e novembre», dice con entusiasmo il titolare del bar. Ma, prima dell'inaugurazione ufficiale con Margherita Granbassi e Antonio Rossi, sono i bambini a prendersi il palcoscenico. Li trovi nei corridoi che mangiano, fanno baccano, partecipano ai giochi organizzati. E li trovi anche in spiaggia, pronti a ballare nella pista improvvisata o a montare a cavallo nel recinto allestito sulla sabbia.
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