Sicurezza
Raffica di sentenze in tutta Italia
Cambio della guardia, mai senza avvio del procedimento
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VIAREGGIO. Da Oristano (Sardegna) a Busto Garolfo (Lombardia) quando un sindaco sfiducia un membro di cda, Fondazioni, azienda partecipate, la vicenda finisce in Tribunale. Con un unico esito, leggendo le numerose sentenze: chi presenta ricorso finisce per vedersi riconoscere la ragione in tutti i casi in cui il cambio della guardia non sia stato preceduto dalla comunicazione di avvio di procedimento. Lo stabilisce una sentenza del Consiglio di Stato, datata 2004. La pronuncia, relativa ad un contenzioso nel Comune di Oristano, è chiara: «Dalla qualificazione del potere esercitato dal sindaco - si legge - quale atto di esercizio di una potestà amministrativa tendente alla copertura di un ufficio pubblico e finalizzata alla milgiore realizzazione dell'interesse pubblico discende la sua sottoposizione alle norme ed ai principi propri del procedimento amministrativo». D.F.
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