Il Tirreno

Versilia

Lucifero nella lista dei migliori bar

Irene Arquint
<strong>PROMOSSO.</strong> Il bar Patalani al mercato
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PROMOSSO. Il bar Patalani al mercato

La guida del Gambero Rosso promuove anche Patalani al mercato

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ROMA. Diciamoci subito la verità. La Versilia non è, e forse non è mai stata, terra di grandi bar. O comunque - guardando a Viareggio, l'unica realtà veramente cittadina - i grandi bar sono scomparsi. Si chiamavano Margherita o Fappani, Soldi o Fappanino.  Che la Versilia non veda grandi eccellenze fra barman e caffetterie lo conferma la guida dei Bar d'Italia 2012, pubblicata da Gambero Rosso e presentata ieri mattina a Roma alla Città del gusto.  In tutto sono solo 10 bar segnalati, di fronte ad un presenza di pubblici esercizi che sfiori il migliaio di locali. LE NOVITA'. Sono soltanto due ed entrambe a Viareggio e di fatto sono locali gemelli.  I nuovi bar segnalati nella capitale della Versilia sono la pasticceria Patalani al mercato ed il bar Lucifero in piazzetta Viani in Darsena.  Patalani al mercato sbarca sulla guida dei bar italiani con colpevole ritardo (da parte dei curatori della guida). Lucifero ha invece aperto poco più di un anno fa, grazie alla fantasia di Roberta Patalani, che oltre ad essere un designer e scenografa è anche sorella del Patalani pasticcerie.  Insomma un en plein per i fratelli Patalani e i famosi lieviti preparati con la «madre».  Altro viareggino in guida è un classico come Galliano in Passeggiata. L'esempio vivente di come paghi la qualità e soprattutto la continuità familiare. RESTO DELLA VERSILIA. Qui restano in guida i soliti noti. Dal Pietrasantese di Michele Bartoli in piazza a Pietrasanta fino al sempinterno Gallo della Checca.  Non esce dalla guida neppure Amadeus, uno dei re della notte versiliese. Altro reuccio dei cocktail, segnalato in guida è il Giardino. Confermato nonostante il trasloco.  A parte il numero limitato dei locali c'è da segnalare che anche i voti non sono particolarmente larghi. Il Gambero premia i locali con le tazzine (da una a tre) la qualità complessiva dell'offerta (dal servizio all'ambiente ai prpdotti proposti) mentre i chicchi (da uno a tre devono solamente votare la qualità dell'espresso e della caffetteria in genere. ESCLUSI. Escono dalla guida locali celebri come la pasticceria Gambalunga a Viareggio e la pasticceria Angelo fra Forte dei Marmi e Querceta. Non è una bocciatura, ma una esclusione tecnica. Finiranno, a quanto sembra, nella nuova guida che il Gambero Rosso editerà prima della fine dell'anno. La prima guida d'Italia dedicata alle pasticcerie della penisola. E I NOSTRI VICINI?. Dobbiamo dire che il paragone con la confinante Lucca.  Oltre il monte Quiesa ci sono addirittura tre locali che conquistano i tre bicchieri e i due chicci.  Parliamo di locali storici come Tambellini, poco fuori il centro di Lucca. Ma anche di un luogo celebre per i gourmet come il Vecchio Mulino di Castelnuovo Garfagnana, guidato dal grande (in tutti i sensi) Andrea Bertucci. Relativamente giovane il Cuore Bistrot, anche se è figlio di una famosa salimeria a due passi dal Fillungo.  Necessario quindi un rilancio per i nostri locali. Ma la stagionalizzazione di troppi luoghi non aiuta ad alzare la qualità del singolo locale.

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