Sicurezza
Sos bagni. Sarà lappuntamento decisivo per mettere nero su bianco la richiesta di deroga alla Bolkestein
Convegno il 7 su come evitare le aste delle spiagge
Matteo Tuccini
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VIAREGGIO. Un maxi convegno da tenersi in Versilia il 7 ottobre, con politici - anche europarlamentari - tecnici e operatori balneari. È l'iniziativa su cui sta lavorando la Regione, assieme alle amministrazioni comunali, in particolare quella di Forte dei Marmi con il sindaco Umberto Buratti in testa. Un incontro che si annuncia come l'appuntamento decisivo per fare il punto sulla richiesta della deroga alla direttiva Bolkestein: passaggio necessario, da fare con l'Unione europea, per evitare la messa a gara delle concessioni demaniali che, altrimenti, partirebbe dal 1º gennaio 2016. Perché il convegno potrebbe essere così importante? Perché potrebbe essere il momento in cui - nero su bianco - emerge la controproposta da fare a Bruxelles per "salvare" gli stabilimenti. E se la Regione ci mette il cappello, pensano i balneari, vuol dire che qualcosa si cercherà di fare. Resta, tuttavia, aperta la linea col Governo, che ancora oggi non è riuscito a dare seguito alle parole del ministro delle politiche comunitarie Anna Maria Bernini sulla necessità di salvare i bagni. Mentre nelle aule del Senato resta la cancellazione - tramite l'approvazione della legge Comunitaria - del rinnovo automatico delle concessioni, Palazzo Chigi non batte colpi. E il momento in cui ogni uscita dalla Bolkestein diventerà tecnicamente impossibile - dicembre, il mese entro il quale l'Ue chiede indicazioni per l'applicazione della direttiva - si avvicina a grandi passi. Comunque, il 3 il Comitato No alle aste sarà a Roma per parlare con i sindacati di categoria, con cui pare sia scoppiata la pace. Una scelta saggia visto che siamo alle battute decisive di una battaglia vitale per la categoria. Il giorno successivo, altro confronto ma con il governatore Enrico Rossi. Qui i balneari sperano di ufficializzare il convegno di cui parlavamo prima e di strappare al presidente una dichiarazione forte, che farebbe il giro dei media (non solo locali). Rossi ha sempre mantenuto un atteggiamento ambiguo sull'argomento, ma da politico consumato qual è non si escludono sorprese.
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