Il Tirreno

Versilia

25 giorni per far ritirare tv e mobili

Marco Pomella
Alberto Ramacciotti
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Alberto Ramacciotti

L'Ersu spiega: «Tante richieste di cittadini di Massarosa»

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 MASSAROSA. Poco meno di un mese per la raccolta di ingombranti a domicilio. Tanto ci vuole a Massarosa per riuscire a smaltire qualche mobile o elettrodomestico, roba di casa insomma. Lo segnala un nostro lettore.  Ha contattato il call center di Ersu il 27 settembre, ha ricevuto appuntamento per il ritiro sotto casa per il 21 ottobre: 29 giorni di attesa. «Più di tre settimane di attesa - commenta l'assessore all'ambiente Damasco Rosi - effettivamente sono tante. Ma sul disciplinare del contratto con l'azienda abbiamo garantito un ritiro dell'ingombrante e del Rav (televisioni, pc, telefonini) entro i 15/20 giorni salvo casi eccezionali. Ci sono dei turni ben precisi per il ritiro a domicilio. Può capitare - dice Rosi - che l'utente chiami Ersu, e che già il giorno dopo siano pronti per il ritiro perché magari col camioncino sono già in zona. Oppure, come nel caso segnalato, che ci vogliano 3 settimane». In realtà però anche questa estate altri residenti di Massarosa ci avevano segnalato attese sempre superiori ai 21 giorni. Chiediamo conto della situazione anche ad Alberto Ramacciotti, presidente di Ersu. «Su Seravezza, Stazzema e Forte dei Marmi è tutto sotto controllo. Abbiamo invece qualche difficoltà su Pietrasanta e Massarosa. Per Pietrasanta, chiamando oggi, si ottiene appuntamento per il ritiro del Rav il 7 novembre, per l'ingombranti il 29 ottobre, mentre per Massarosa si otterrebbe appuntamento per il Rav l'8 ottobre, per gli ingombranti il 21 ottobre». Colpa, a dire della società, di una crescente richiesta da parte dei cittadini del ritiro a domicilio.  «Capita sempre più spesso che gli utenti si facciano "furbi". Siccome il ritiro fino a 5 pezzi è gratuito, lo stesso cittadino chiama più volte per farsi ritirare gli ingombranti, cinque pezzi alla volta». Da sottolineare comunque che la spesa per far ritirare più di cinque pezzi a domicilio è irrisoria: parliamo di poco più di 20 euro. Ma le attese, anche pagando, restano le stesse. Ersu garantisce che al momento sta facendo il possibile, dal punto di vista delle energie e del personale, per sveltire le pratiche. Assicurando diversi "passaggi" a settimana per ogni Comune. Il ritiro di ingombranti e Rav avviene sei giorni a settimana per Pietrasanta, 3 volte per Seravezza, 4 giorni per Forte dei Marmi, 4 volte per Massarosa. Cosa fare per aumentare il passaggio di furgoncini e ragni meccanici? Ci vorrebbero nuovi contratti (da parte di tutti i Comuni in causa) con Ersu: difficile in un periodo di ristrettezze economiche come quello che si sta vivendo. «Ci vorrebbe anche un po' di razionalizzazione da parte della gente. E una minor propensione a buttar via le cose», dice Ramacciotti. In pochi ci pensano infatti ma a volte, un vecchio divano o un mobile ancora in buone condizione, invece che essere buttato via e finire in discarica, potrebbe essere utile se donato a qualche associazione o parrocchia.

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