Attenzione
«Verificare le autorizzazioni»
Donatella Francesconi
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CINEMA. Lingresso del cinema Odeon in Passeggiata Vivoli (Confesercenti) sul futuro delle sale della Passeggiata
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VIAREGGIO. «Verificare le procedure per l'autorizzazione di due strutture di medie dimensioni» al posto dei cinema in Passeggiata destinati a centri commerciali. Lo chiede Massimo Vivoli, presidente di Confesercenti Toscana. È un intervento, quello di Vivoli, che modifica - sia pur di poco - lo scenario del consenso plenario incassato dall'assessore Antonio Cima, come da verbale allegato alle delibere di Giunta che hanno autorizzato il cambio di attività per Eolo ed Odeon. «La notizia che due sale cinematografiche presenti nella Passeggiata non riapriranno, neanche parzialmente, i battenti è un ulteriore elemento di preoccupazione sul futuro di questa città». In questo modo - continua Vivoli - «va avanti, infatti, quel processo di graduale perdita di identità della città. Scema inesorabilmente l'appeal verso i turisti, compresi gli ospiti del fine settimana. Ci si omologa sempre più a mille altri centri urbani indistinti e dequalificati». A rassicurare Vivoli arriva Alessandro Volpe, progettista per la trasformazione dell'Odeon, che spiega: «Nella relazione tecnica allegata al Comune ho dimenticato di inserire la saletta da cento posti per proiezioni e piccoli spettacoli». Alla futura perdita di identità di cui parla Vivoli in realtà ha contribuito anche Confesercenti Versilia che, di fronte ai dati sulla perdita di spettatori, non ha negato il proprio assenso alla chiusura dei due storici cinema e alla loro trasformazione in edifici commerciali. Convinta, l'associazione di categoria come tutti gli altri interpellati (sindacati compresi) dall'affermazione dell'assessore Cima per cui - come si legge nel verbale dell'8 settembre scorso - «sia alle categorie che ai sindacati ho fatto presente che una volta prese le relative deliberazioni si tratterà di seguire e trattare con le parti le migliori soluzioni anche per quanto riguarda la necessità di assumere personale della zona». Ed allora, ecco di quanti posti di lavoro si tratterebbe come da relazione allegata alla richiesta di cambio di attività per l'Eolo presentata dalla società della famiglia Bertuccelli che alla città ha dato un assessore alla cultura: 10-15 assunzioni nel documento presentato a settembre 2008, 30-35 nell'allegato datato dicembre dello stesso anno. Sempre con riferimento al grande negozio monomarca di abbigliamento, con il marchio Zara sullo sfondo. Un balletto di cifre di fronte al quale gli uffici comunali impegnati nella definizione della pratica, e tantomeno l'assessore al commercio Antonio Cima, sembrano aver battuto ciglio. «La vicenda di queste due sale cinematografiche dovrebbe portarci - continua il presidente di Confesercenti Toscana - ad un confronto con l'amministrazione comunale per definire un'idea, un progetto di sviluppo della città. Ora che stanno per arrivare i finanziamenti regionali dei fondi Piuss. Ora che i morsi della crisi si fanno sentire più pesantemente per tante imprese. Ora che gli unici segnali positivi per l'economia toscana vengono proprio dal turismo. Non confrontarsi, non scegliere, non fare significherebbe lavorare contro la difficile ma non impossibile ripresa economica ed occupazionale di quest'area. Per questo ci aspettiamo che il sindaco ci chiami e apra così un percorso concertativo che porti alla definizione degli obiettivi e degli strumenti normativi che si possono e si vogliono mettere in campo. Da parte nostra non mancherà un contributo serio, concreto e costruttivo». I lavori. Intanto, è la novità di questi giorni, i lavori per il rifacimento del tratto di Passeggiata Molo-piazza Mazzini slittano dal 19 settembre al 15 ottobre. E subito si interromperanno per le festività natalizie.
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