Il Tirreno

Versilia

L’allarme del dirigente del Comprensivo 1: «Un problema serio per tante famiglie»

Mancano i bidelli per la sorveglianza

Luca Basile
<b>SCUOLE &amp; TAGLI</b>. A destra le scuole Barsanti di Piazza Matteotti e a sinistra il plesso scolastico di Porta a Lucca.
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SCUOLE & TAGLI. A destra le scuole Barsanti di Piazza Matteotti e a sinistra il plesso scolastico di Porta a Lucca.

La scuola non può più prendere i bimbi mezz'ora prima delle lezioni

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 PIETRASANTA. Gli studenti che arrivano a scuola prima dell'orario di inizio delle lezioni? «Non possiamo accoglierli perché non abbiamo abbastanza personale, ma la situazione è delicata e va risolta perché ci sono tanti genitori che lavorano».  Sandro Orsi, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo 1, ha la responsabilità di un migliaio di ragazzi - 1050 quest'anno contro i 1030 di un anno fa, ndr - e di 37 classi, suddivise fra 11 dell'infanzia, 25 della primaria - le vecchie elementari - e 11 delle medie.  Taglio bidelli. «Da un certo punto di vista diciamo che è andata bene. Alla fine ci hanno infatti tolto un solo bidello. Oggi ne abbiamo 20 per 10 scuole: dire, però, che sono 2 per ogni plesso è improprio visto che ci sono scuole come le medie Barsanti di piazza Matteotti - oggi le elementari Pascoli si trovano infatti a Porta a Lucca, ndr - che si sviluppano su 3 piani e dove fra accoglienza, pulizia e sorveglianza, dal punto di vista numerico ne occorrerebbero di più. Detto questo - spiega Orsi - abbiamo preferito rinunciare al bidello nel servizio segreteria: certo, anche in questo caso, ci sono dei disagi, visto che gli ambienti vengono puliti solo una volta alla settimana e visto ancora che non si può accogliere, come prima, chiunque citofoni all'ingresso, In passato ricevevo tutti, sempre e comunque: oggi serve fissare un appuntamento telefonando in anticipo».  Accoglienza. «La problematica principale riguarda le medie Barsanti in piazza Matteotti: cominciamo a dire che lo scuolabus non può restare parcheggiato in area defilata, dove attualmente si trova lungo viale Marconi, ma deve posizionarsi, come ho chiesto al Comune, davanti all'ingresso della scuola, in modo che si possa controllare al meglio l'uscita da scuola dei ragazzi e il successivo trasporto a casa. E poco importa se, davanti alla scuola, ci sono i parcheggi a pagamento: la sicurezza degli studenti - continua Orsi - è prioritaria. E a proposito di sicurezza e responsabilità: oggi non siamo nelle condizioni di accogliere i ragazzi prima dell'inizio delle lezioni. E invece accade che il pulmino "scarichi" gli studenti davanti alla scuola anche 15, 20 minuti prima. Ma io non ho bidelli, in quel momento, che possono aprire la porta e garantire la sorveglianza. E se accade qualcosa? Analogo discorso quando le lezioni si concludono: non si possono tenere i ragazzi all'interno della scuola, non esiste controllo causa i vari tagli. La soluzione? Come già accade a Camaiore, se un genitore, per motivi di lavoro, ha la necessità di portare a scuola il proprio figlio in anticipo, paga una quota in modo da garantire un servizio di accoglienza. Analogo discorso vale per il Comune. Meglio essere chiari subito, perché se accade qualcosa, poi, le responsabilità gravano sulla scuola».  Orari. Il bidello, come detto, demandato ad accogliere ad ogni ora del giorno chiunque citofonasse agli uffici della segreteria di Porta a Lucca, causa tagli ministeriali, oggi non c'è di più. Di conseguenza quella stessa accoglienza, garantita fino allo scorso anno in modo continuativo, viene gestita attraverso un orario ben preciso: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 9 e dalle 12 alle 13.30, e ancora il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 16 alle 17. Al di fuori di quest'orario, le porte rimangono chiuse.

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