Il Tirreno

Versilia

Incendio in un condominio

Claudio Vecoli
Incendio in un condominio

Fiamme in un appartamento: ustionati i due inquilini

2 MINUTI DI LETTURA





Attimi di paura, ieri mattina, in un condominio di via delle Barbate a Lido di Camaiore per un incendio scoppiato di primo mattino all'interno di un appartamento al secondo piano dello stabile. Il fuoco - provocato con ogni probabilità da una sigaretta accesa che ha incendiato un materasso - ha sorpreso le due persone che abitano all'interno della casa: lievemente ustionate e intossicate a causa del fumo sprigionato dalle fiamme, entrambe sono state costrette a ricorrere alle cure del pronto soccorso.

Le loro condizioni, comunque, non destano fortunatamente alcuna preoccupazione.  L'incendio è scoppiato intorno alle 7 di ieri mattina al numero 44 di via delle Barbate, in un condominio dove vivono numerose famiglia che si affaccia su via Fratelli Rosselli, non lontano dalla sede della Croce Verde di Lido di Camaiore.  Qui, al secondo piano, in un appartamento di proprietà di Giovanni Corsetti, vivono in affitto Florentina Marin, 47 anni, originaria della Romania, e Stefano Angelomè, 40 anni.  Secondo una prima ricostruzione, a provocare l'incendio sarebbe stata una sigaretta rimasta accesa nella camera dove dorme l'uomo che sarebbe entrata in contatto con la fodera del materasso. 

Le fiamme, presto propagatesi a tutta la camera, hanno generato un denso fumo che ha subito invaso tutto l'appartamento all'interno del quale si trovavano entrambi gli affittuari nonché un cagnolino anch'egli rimasto illeso.  L'uomo e la donna che si trovavano nell'abitazione, dopo aver inutilmente tentato di spegnere le fiamme, sono usciti fuori con abiti di fortuna.  Nel frattempo è prontamente scattato l'allarme e sul posto è intervenuta una squadra di vigili del fuoco che nel giro di un'ora ha completamente domato le fiamme.  Sia Florentina Marin che Stefano Angelomè - che hanno respirato il fumo - sono stati comunque accompagnati in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale «Versilia» dove sono stati sottoposti ai controlli del caso.

Le loro condizioni - sono stati riscontrate loro intossicazioni e ustioni di primo grado - non destano però alcuna preoccupazione.  Malgrado i problemi all'abitazione dove è scoppiato l'incendio, il resto della palazzina non ha subito danni.  Né durante lo spegnimento del fuoco si è reso necessario lo sgombero di chi era presente in quel momento negli altri appartamenti. L'incendio (e i danni) sono rimasti quindi circoscritti al solo appartemento senza conseguenze spiacevoli, sotto questo punto di vista, per i vicini. «Anche se naturalmente abbiamo avuto un po' di paura», spiegano i condomini. Intorno alle 9, comunque, tutto è tornato alla normalità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa