Sicurezza
La classifica del Mon. L’autostrada con sede a Lido è prima con un Margine operativo netto di 57 milioni di euro
I guadagni maggiori vanno alla Salt
In perdita anche società alberghiere come il Principe di Piemonte di Viareggio
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VIAREGGIO. In questa pagina pubblichiamo il margine operativo delle aziende versiliesi. Sotto abbiamo estrapolato i commenti che il report della Camera di commercio ha fatto esaminando i bilanci 2009 delle aziende di capitali (sopra i 5 milioni di euro) dei due comparti chiave della Versilia: la cantieristica per quanto riguarda Viareggio e il lapideo per la Versilia Nord. Cantieristica. L'importanza della cantieristica nell'economia lucchese è nota, non solo per il suo rilevante peso ma anche, e soprattutto, per l'eccellenza che rappresenta. Per questo l'andamento preoccupa doppiamente, sia in chiave congiunturale che tendenziale. Il calo del fatturato è tra i più marcati patiti dal settore manifatturiero ed è ancora peggiore di quel che appare quando si nota, dalla lettura dei bilanci aggregati, che il valore della produzione è pari al fatturato (negli anni precedenti era superiore), segno che anche il '10 risentirà della carenza di ordinativi del 2009. Sotto il secondo profilo, poi, si osserva una crescita del valore aggiunto costantemente inferiore a quella del fatturato tra 2005 e 2007 e addirittura un calo dal 2008, che nel 2009 si trasforma in un crollo. Il valore aggiunto, come rivela il nome stesso, misura la capacità delle aziende di prendere risorse esterne all'economia dell'azienda e valorizzarle con l'apporto delle proprie competenze interne. Quando il valore aggiunto cresce meno del fatturato significa che l'azienda è stata meno capace di far apprezzare ai clienti questa sua capacità di valorizzazione. Per questo, in un settore votato al lusso e all'eccellenza, il dato tendenziale non deve essere trascurato... Anche il dato degli investimenti è spia di una difficoltà che, a ben vedere, è iniziata già nel 2008, seppure il fatturato ancora crescesse, ma il calo della dotazione di capitale fisso delle aziende è comunque in linea con il dato provinciale. Il pesante calo del fatturato e del valore aggiunto nel 2009 inevitabilmente incidono sulla redditività operativa, riducendola di quasi 3 punti percentuali e portandola in baso quasi ai livelli provinciali (un punto percentuale sopra) quando appena 2 anni prima il livello di redditività era quasi doppio (sei punti percentuali sopra). Lapideo. Il comparto è, insieme alla cantieristica e alle macchine per l'industria, uno dei più gravemente colpiti dalla crisi iniziata nel 2008. Se lo scorso anno si notava una leggera flessione del fatturato ma si apprezzava una crescita del valore aggiunto che, unita alla tenuta degli investimenti, faceva ben sperare per il futuro, il 2009 ha gelato ogni illusione circa una ripresa del comparto. Fatturato e valore aggiunto sono letteralmente crollati. Sul primo incide pesantemente il calo dell'export (-16,49%), in particolare verso Usa, Kuwait e Regno Unito, mentre sul secondo incide la rigidità della struttura dei costi, di cui parleremo più approfonditamente nel commento alla redditività operativa. Occorre notare che l'universo di aziende osservate si è ridotto del 15% nel 2009.
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