Il dolore
«Non siamo spendaccioni»
Il Comune: «La destra pagava il doppio di telefono»
2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. La casta politica e spendacciona? Sta tutta nel centro-destra. E se oggi si rinviano le opere pubbliche, inizialmente in calendario per quest'anno, la colpa è dell'incapacità dei vecchi amministratori. La maggioranza replica così, con toni duri alla precedente missiva di Alberto Giovannetti, Pdl, che aveva criticato a sua volta i numeri contenuti nella variazione di bilancio che dovrà essere approvata questa sera in sede consiliare. «Giovannetti, ex vicesindaco di centrodestra bocciata dagli elettori, è il principale responsabile, insieme ai tagli imposti dal Governo, delle difficoltà dell'economia cittadina». Tutto questo, secondo la maggioranza, ha portato al crollo delle entrate da oneri di urbanizzazione. «Siamo passati dai 9 milioni di euro degli anni "d'oro" all'attuale milione e mezzo - e alla conseguente impossibilità per il Comune di finanziare interventi indispensabili di lavori pubblici sul territorio. Nonostante questo - affermano dal palazzo - l'amministrazione Lombardi è fortemente impegnata a reperire finanziamenti anche da soggetti privati e ancora Provincia e Regione, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia idrogeologica». Gli ultimi esempi, citati dalla maggioranza, sono i 450.000 euro erogati dalla fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per il restauro della Rocca e per il completamento di Palazzo Moroni e gli oltre 700.000 euro che la Regione Toscana ha stanziato all'Unione dei Comuni per intervenire sulle frane di Strettoia. C'è poi il capitolo della spesa pubblica intesa come indennità e telefonia mobile per i vari amministratori. «Le indennità per gli amministratori sono passate da 185.000 euro all'anno nel 2009, ultimo anno dell'amministrazione di centrodestra, a 165.000 euro attuali (-11%). Le spese per i cellulari degli amministratori sono invece passate dai 5.477 euro del 2009 agli attuali 2.496 euro. In sostanza rispetto a quando governava il centro-destra, c'è un risparmio del 55%. - da segnalare che l'assessore al sociale, Pietro Lazzerini, non ha voluto in dotazione il cellulare istituzionale e si paga le utenze di tasca propria». L.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google