Proteste
Sosta. «Però dovremo discuterne con la società che li gestisce»
Parcheggi, sì ai 30' gratis
Marco Pomella
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SOSTA. A destra un ausiliario del traffico multa unauto A lato, cittadino a un parcometro Il sindaco Bertola apre alla proposta dei giovani
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CAMAIORE. «Sosta gratis ovunque per mezz'ora? Perché no. Ma c'è sempre da considerare che se si toglie qualcosa alla società che gestisce i parcheggi, bisogna ridargliela in altro modo». È il primo cittadino di Camaiore, Giampaolo Bertola, a commentare la proposta della sezione giovani della lista civica "Cittadini al governo". Un commento da cui, però, non traspare troppo entusiasmo. «La sosta gratis - spiega infatti il sindaco - è già garantita per i primi 20 minuti. Non è scritto da nessuna parte, ma è la tolleranza che in genere gli ausiliari del traffico concedono. Se bisogna parcheggiare per prendere un caffè, o per fare una commissione, il parcheggio non è certo a pagamento. Senza considerare che a Lido tutte le traverse laterali sono parcheggi gratuiti, e anche a Camaiore ce ne sono molti tutto intorno al centro storico». Ma se il problema è mettere una targhetta per esplicitare la tolleranza di 20 minuti, il sindaco non ha nulla in contrario. In realtà però i giovani di Cittadini al governo propongono 10 minuti in più, come avviene ad esempio nella vicina Viareggio. «Intanto - precisa Bertola - c'è da fare subito una differenziazione. A Viareggio tutti i posti auto della città sono a pagamento. Da noi solo una porzione a Lido e una porzione a Camaiore. La possibilità di lasciare l'auto gratis è garantita, insomma». Ma la proposta non cade nel vuoto. «Dovremmo parlarne con la società perché, come ben noto, c'è un equilibrio economico-finanziario da rispettare. In altre parole se si toglie qualcosa al privato, bisogna ridarglielo in altra forma. Se si istituisce la sosta gratis per la prima mezz'ora - spiega Bertola - ci sarà necessariamente bisogno di maggior personale di controllo, per evitare che qualche cittadino più "furbo" sposti di continuo il disco orario. Personale che, in qualche modo, dovremmo finanziare noi, o direttamente, o concedendo altri stalli blu». La stessa cosa è valida per gli stalli gialli, quelli per residenti, promessi mesi orsono dal sindaco stesso. «Abbiamo fatto un primo studio. Sono circa 400 i residenti stabili a Lido. Anche qui sono da considerare diverse ipotesi, insieme alla società. Si potrebbero trasformare gli stalli bianchi in gialli, ma sarebbe un danno per i non residenti, che perderebbero molti posti auto gratuiti. Oppure potremmo trasformare quelli blu in gialli, ma a quel punto alla società andrebbe garantito lo stesso introito di prima. Di questo avevamo già discusso anche con l'associazione balneari - aggiunge Bertola - per quanto riguarda gli abbonamenti per i loro clienti». Insomma la questione non è semplice. E la sensazione è che non sarà risolta prima della fine del mandato del sindaco Bertola. E sarà di sicuro uno degli argomenti caldi della campagna elettorale.
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