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Versilia

La strage di Viareggio

Strage, i familiari: "Bene distribuire il fumetto a scuola"

Strage, i familiari: "Bene distribuire il fumetto a scuola"

"Uno straordinario documento per non dimenticare". Così Daniela Rombi, presidente di "Il mondo che vorrei", ha parlato del fumetto "Viareggio. Una strage annunciata", che racconta il disastro del 29 giugno 2009. Si tratta dell'opera prima di Gianfranco Maffei, parente di una delle 32 vittime

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PIETRASANTA - «Uno straordinario documento per non dimenticare, il frutto di una elaborazione dei fatti, delle sensazioni, del dolore che abbiamo vissuto quella notte. Un libro che è bene sia distribuito anche nelle scuole, perchè i giovani possano imparare che disgrazie del genere non devono più accadere».

Così Daniela Rombi, presidente di "Il mondo che vorrei", associazione dei familiari delle vittime della strage di Viareggio, ha parlato del fumetto "Viareggio. Una strage annunciata", che racconta il disastro del 29 giugno 2009. Si tratta dell'opera prima di Gianfranco Maffei, parente di una delle 32 vittime.

Rombi ha parlato a Pietrasanta, dove oggi è stato presentato in anteprima il fumetto (edito da Becco Giallo), in occasione del nuovo festival del documentario animato 'Docartoon'. Con lei erano presenti anche rappresentanti dell'altro comitato costituito dopo la strage, "Assemblea 29 giugno".

«Ho dato un'angolazione particolare alla storia che racconto con i fumetti - ha spiegato l'autore, che nella strage di Viareggio ha perso un cognato - rappresentando le emozioni che abbiamo vissuto quella terribile notte. Il racconto è arricchito con spunti di approfondimento scientifico e medico. Ma soprattutto dalle storie personali delle 32 vittime».

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