Il Tirreno

Versilia

Slittano le opere pubbliche

Alberto Giovannetti
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Alberto Giovannetti

Frane, fogne e scuole: non ci sono soldi

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 PIETRASANTA. Avanti con i tagli. Soldi a palazzo ce ne sono sempre meno e così il prossimo consiglio comunale, in agenda martedì 27 settembre, posticiperà al 2012 tutta una serie di opere pubbliche già previste per quest'anno. «È la conferma che l'amministrazione Lombardi naviga a vista, promette e non mantiene. Parole tante, fatti pochi. È bene che la gente lo sappia: i rinvii decisi venerdì scorso in sede di commissione, confermano che le variazioni di bilancio - afferma il capogruppo del Pdl Alberto Giovannetti - sono state riviste al ribasso. Rinviati, quindi, i lavori relativi al raddoppio del parcheggio della Pesa, al rifacimento della pista d'atletica dell'impianto di via Unità d'Italia, alle opere di finitura al cimitero di Vallecchia, allla riqualificazione - 200 mila euro - prevista per le frazioni, alla realizzazione di una rete fognaria bianca - 175 mila euro - lungo la via Provinciale per Vallecchia. E ancora rinvii per la messa in sicurezza idrogeologica della collina, 200 mila euro, per una nuova fognatura nera sul territorio, 100 mila euro, restauro di palazzo Moroni, pavimentazione di via Oberdan, riqualificazione di via Donizetti a Tonfano con buona pace delle giuste aspettative dei commercianti di zona, realizzazione di nuove tombe a Strettoia e addirittura per l'adeguamento sismico, molto importante, previsto per la scuola elementare Quadrellara. In realtà - rilancia Giovannetti - il quadro dei tagli si presenta ancora più ampio e disarmante». Cancellati invece, dal piano triennale, i lavori per la realizzazione di nuovi punti luce e le stesse opere di manutenzione straordinaria allo stadio comunale, mentre restano per il momento confermati a partire dal 2012, la realizzazione di un parcheggio sotterraneo in piazza Statuto, 1 milione di euro la spesa inserita in bilancio e la piscina comprensoriale in sinergia con Forte dei Marmi, 900 mila euro. «Lombardi, che con la sua politica amministrativa certo non fa da traino all'economia del territorio, non ha però inserito la retromarcia alla voce maggiori spese correnti - aggiunge Giovannetti - per quanto riguarda le indennità degli amministratori, che aumentano complessivamente di 21 mila euro, l'indennità del Presidente, incremento previsto di 3500 euro, cosi come crescono, e lo ricordiamo comeun vecchio cavallo di battaglia dell'attuale assessore Pietro Lazzerini, le spese telefoniche in Comune: il surplus è di circa 11 mila euro». L.B.

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