Il Tirreno

Versilia

Il pirata della strada era alla guida di un furgone dell’azienda: sarà processato il prossimo 11 ottobre

Investe una donna e scappa: arrestato

Claudio Vecoli
Il viale a mare a Marina
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Il viale a mare a Marina

La vittima stava attraversando sulle strisce: in manette un dipendente Ersu

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 MARINA. Ha travolto una donna che stava attraversando il viale a mare sulle strisce pedonali provocandole le frattura del femore e un trauma cranico. Ma invece di fermarsi per soccorrerla, è scappato a bordo del furgoncino dell'Ersu che stava guidando. Ma la fuga di Alessandro Barsi, trentuno anni, pietrasantino, è durata solo poche ore. Rintracciato dai carabinieri, è stato arrestato per omissione di soccorso.  L'episodio è avvenuto venerdì pomeriggio intorno alle 17. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Marina di Pietrasanta, la donna travolta - Lia Mori, 52 anni, residente a Capannori - stava attraversando il lungomare sulle strisce pedonali. Per farla passare, un'auto si era correttamente fermata. Ma poco dopo, dietro alla macchina, è sopraggiunto un furgoncino dell'Ersu condotto da Alessandro Barsi, 31 anni, dipendente dell'azienda pubblica che si occupa della raccolta dei rifiuti nella Versilia nord. Anziché fermarsi dietro all'auto, con il suo furgone Barsi ha sorpassato la vettura sulla destra. Ed ha travolto la donna, scaraventandola sull'asfalto. A quel punto il conducente dell'Ersu ha completamente perduto la testa. E anziché fermarsi a soccorrere la donna che aveva investito, è scappato via forse sperando di farla franca.  Ma stavolta il «pirata della strada» è andato poco lontano. Grazie alla testimonianza dell'automobilista che si era fermato per far passare la donna sulle strisce pedonali, i carabinieri della stazione di Marina di Pietrasanta sono riusciti a rintracciare il fuggitivo. Grazie proprio al marchio dell'Ersu stampato sul furgone, infatti, i militari sono subito andati al deposito dell'azienda di raccolta dei rifiuti dove poco dopo è arrivato il Barsi. Che a quel punto non ha potuto fare a meno di ammettere le proprie responsabilità.  Nel frattempo la donna coinvolta nell'incidente è stata trasportata al pronto soccorso dall'ambulanza della Misericordia di Marina di Pietrasanta dove le sono stati riscontrati la frattura del bacino e un trauma cranico. Le sue condizioni sono serie, ma per fortuna non è in pericolo di vita.  In virtù della nuova normativa sui pirati della strada, nei confronti del dipendente pubblico è comunque scattato l'arresto immediato per omissione di soccorso. Ieri Alessandro Barsi è stato portato in Tribunale a Viareggio dove il difensore ha chiesto (e ottenuto) i termini a difesa. Il processo è stato così aggiornato all'11 ottobre: nel frattempo il pirata della strada rimarrà agli arresti domiciliari.

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