Sicurezza
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SICUREZZA. Poliziotti al pc Accordo tra Comuni, forze dell'ordine e istituti di vigilanza
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CAMAIORE. Forze dell'ordine, pubblica amministrazione e istituti di vigilanza privata in stretta collaborazione per combattere la criminalità. Anche Camaiore aderisce al progetto d'intesa "Mille occhi sulla città", sottoscritto dalla Prefettura di Lucca, i Comuni di Lucca, Viareggio, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Altopascio e gli istituti di vigilanza privata (tra cui Securitas Metronotte Vesuvio, Corpo Guardie di Città, Corpo Vigili Giurati, G.P.E. Guardie Private Europee, Il Globo Vigilanza, Secur Service, Securpol Group, Istituti di Vigilanza Riuniti d'Italia). In concreto l'accordo prevede uno scambio di informazioni tra le centrali operative: gli istituti di vigilanza comunicheranno alle forze dell'ordine tutte le notizie relative a situazioni di rilievo per la sicurezza urbana, assunte durante lo svolgimento dei servizi di vigilanza. Un occhio in più insomma sul territorio per segnalare "anomalie". Allo stesso tempo le sale o le centrali operative delle forze di polizia, dove non vi siano esigenze di segretezza o riservatezza, dirameranno le segnalazioni di ricerca o note di allarme anche alle centrali operative degli istituti, così da ampliare il numero degli operatori in grado di verificare le diverse situazioni. Ogni notizia, sia in entrata che in uscita, sarà annotata e registrata per via informatica, per consentire sia una rapida comunicazione che l'espletamento del controllo sull'osservanza dei criteri di interscambio previsti. Le segnalazioni possono riguardare diverse questioni: la presenza di mezzi di trasporto o di persone sospette, l'eventuale fuga di mezzi o persone dal luogo del delitto, la segnalazione di auto o moto rubate. Ma anche la segnalazione di bambini, persone anziane, persone in stato confusionale o in evidente difficoltà, segnalazioni della presenza di ostacoli sulle vie di comunicazione. L'accordo prevede anche scambio di informazioni per quanto riguarda l'interruzione dei servizi di fornitura di fonti energetiche, la segnalazione di allontanamento da presidi ospedalieri di persone anziane o in trattamento sanitario obbligatorio, la segnalazione di ogni altra situazione che faccia ritenere imminente la commissione di reati, nonché le situazioni particolarmente significative di degrado urbano e disagio sociale. «La collaborazione tra vigilanza privata e le forze dell'ordine - commenta il sindaco Giampaolo Bertola - garantirà un maggiore coordinamento delle informazioni e si potranno ottenere segnalazioni importanti per la prevenzione o per un intervento immediato da parte delle forze dell'ordine, aumentando di conseguenza il livello di sicurezza del territorio».
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