Il dolore
Mama Mia e Stupida chiusi per 15 giorni
Secondo la Questura esiste «un rapporto causa-effetto tra gli eventi criminosi ed il locale». Poche ore prima del provvedimento è stata notificata l'ordinanza di chiusura alle due di notte per tutta la Marina di Torre del Lago, firmata dal sindaco Lunardini
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Mama Mia e Stupida chiusi per due settimane per ordine della Questura di Lucca. Dopo gli ultimi fatti di sangue sulla Marina di Torre del Lago, ai quali i due locali sono estranei, il Questore Francesco Nicola Santoro - nell'emettere il provvedimento - scrive: «Le modalità di esercizio dell'intrattenimento danzante, la particolare orografia dei luoghi ed il rilevante numero di avventori favoriscono il proliferare di numerose attività illecite, in particolare spaccio e prostituzione».
Secondo la Questura esiste «un rapporto causa-effetto tra gli eventi criminosi ed il locale». Poche ore prima del provvedimento è stata notificata l'ordinanza di chiusura alle due di notte per tutta la Marina di Torre del Lago, firmata dal sindaco Lunardini d'accordo con il Prefetto di Lucca. Per questa sera i gestori dei locali annunciano: duecento lumini a lutto lungo tutto il viale. «Stupore per la chiusura dello Stupida e Mamamia di Torre del Lago, è una scelta che equivale ad un atto di resa». E' quanto dichiara il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patanè, intervenendo in merito alla decisione del questore di Lucca.
Per Patanè è «paradossale che dopo mesi e mesi di costanti richieste d'aiuto da parte dei gestori dei due locali e di tutto il consorzio Friendly Versilia relativamente ai problemi di sicurezza di cui evidentemente gli stessi locali erano vittime, la soluzione individuata sia quella di chiudere i due locali che da vittime diventano doppiamente vittime», invece che «provare a risolvere il problema attaccando la criminalità organizzata».
«Ci sono i presupposti per trasferire le nostre attività altrove. La nostra clientela da mesi ha denunciato di subire aggressioni, furti e chiesto tutela, però non è stato fatto nulla, ed ora per responsabilità non nostre ci sono stati questi provvedimenti drastici che sanno tanto di resa». Lo ha detto Alessio De Giorgi, titolare del Mamamia, locale di Marina di Torre del Lago che insieme allo Stupida è stato chiuso per 15 giorni su decisione del questore di Lucca Nicola Santoro, dopo gli ultimi fatti di violenza avvenuti sul litorale. Ieri sera, davanti ai due locali chiusi, titolari e personale hanno anche acceso lumini e affisso cartelli di protesta. Stasera invece a Marina di Pietrasanta in programma un party dal titolo 'Non ci fermiamo'.
«Abbiamo investito denaro sulla Marina di Torre del Lago e i danni che subiamo sono notevoli - ha detto ancora De Giorgi -, ecco perchè l'amministrazione comunale deve comprendere che perde una fetta alternativa del turismo in Versilia. Località come queste ce ne sono poche in Italia, cancellare tutto quello che negli anni è stato costruito per non avere la forza di poter riuscire a garantire la sicurezza sul territorio è una sconfitta per tutti, quindi non essendoci più le possibilità per rimanere siamo pronti anche a trovare altri spazi altrove. Crediamo che non sia con questi provvedimenti che si eliminano certi problemi, chi non riuscirà a spacciare droga a Torre del Lago si sposta magari in Darsena a Viareggio o da altre parti, quindi occorre trovare altre soluzioni».
Secondo la Questura esiste «un rapporto causa-effetto tra gli eventi criminosi ed il locale». Poche ore prima del provvedimento è stata notificata l'ordinanza di chiusura alle due di notte per tutta la Marina di Torre del Lago, firmata dal sindaco Lunardini d'accordo con il Prefetto di Lucca. Per questa sera i gestori dei locali annunciano: duecento lumini a lutto lungo tutto il viale. «Stupore per la chiusura dello Stupida e Mamamia di Torre del Lago, è una scelta che equivale ad un atto di resa». E' quanto dichiara il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patanè, intervenendo in merito alla decisione del questore di Lucca.
Per Patanè è «paradossale che dopo mesi e mesi di costanti richieste d'aiuto da parte dei gestori dei due locali e di tutto il consorzio Friendly Versilia relativamente ai problemi di sicurezza di cui evidentemente gli stessi locali erano vittime, la soluzione individuata sia quella di chiudere i due locali che da vittime diventano doppiamente vittime», invece che «provare a risolvere il problema attaccando la criminalità organizzata».
«Ci sono i presupposti per trasferire le nostre attività altrove. La nostra clientela da mesi ha denunciato di subire aggressioni, furti e chiesto tutela, però non è stato fatto nulla, ed ora per responsabilità non nostre ci sono stati questi provvedimenti drastici che sanno tanto di resa». Lo ha detto Alessio De Giorgi, titolare del Mamamia, locale di Marina di Torre del Lago che insieme allo Stupida è stato chiuso per 15 giorni su decisione del questore di Lucca Nicola Santoro, dopo gli ultimi fatti di violenza avvenuti sul litorale. Ieri sera, davanti ai due locali chiusi, titolari e personale hanno anche acceso lumini e affisso cartelli di protesta. Stasera invece a Marina di Pietrasanta in programma un party dal titolo 'Non ci fermiamo'.
«Abbiamo investito denaro sulla Marina di Torre del Lago e i danni che subiamo sono notevoli - ha detto ancora De Giorgi -, ecco perchè l'amministrazione comunale deve comprendere che perde una fetta alternativa del turismo in Versilia. Località come queste ce ne sono poche in Italia, cancellare tutto quello che negli anni è stato costruito per non avere la forza di poter riuscire a garantire la sicurezza sul territorio è una sconfitta per tutti, quindi non essendoci più le possibilità per rimanere siamo pronti anche a trovare altri spazi altrove. Crediamo che non sia con questi provvedimenti che si eliminano certi problemi, chi non riuscirà a spacciare droga a Torre del Lago si sposta magari in Darsena a Viareggio o da altre parti, quindi occorre trovare altre soluzioni».
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