Sicurezza
Il Carnevale al Gp di Singapore 2012
Accordo tra la Fondazione e gli organizzatori della corsa di Formula 1
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VIAREGGIO. Il Carnevale viareggino sarà al Gran premio di Singapore 2012. Lo conferma dall'Asia il presidente della Fondazione carnevale, Alessandro Santini. Che domenica dalla tribuna d'onore, a fianco dell'ambasciatore italiano Anacleto Feliciani, assisterà al Gran Premio di Formula 1. Già numerosi i sopralluoghi effettuati sia in diurna che in notturna del circuito del Gran Premio di Singapore dove il prossimo anno sfileranno i giganti di cartapesta del Carnevale di Viareggio. È entusiasta Alessandro Santini sia per l'attenzione che gli organizzatori stanno dedicando a Viareggio e al suo Carnevale, sia per l'accoglienza riservata alla delegazione che in questa settimana si trova a Singapore per la definizione del progetto. «Il Carnevale di Viareggio è stato selezionato tra le eccellenze spettacolari di tutto il mondo» ha dichiarato Sarah Martin, incaricata del progetto Carnevale di Viareggio al Gp. E mentre continuano gli incontri e le ricognizioni, il Presidente si prepara ad assistere dalla tribuna d'onore a fianco dell'ambasciatore italiano Anacleto Feliciani al Gran Premio di domenica, oltre ad essere invitato ai tantissimo eventi spettacolari che fanno da corollario al programma tra cui i concerti di Shakira, Boy George, dei Linkin Park e tanti altri. Gli organizzatori grati per la disponibilità che la Fondazione Carnevale di Viareggio ha dimostrato nell'accogliere la richiesta di far sfilare a Singapore i grandi carri di cartapesta confermano di farsi carico dei costi per la realizzazione dell'intero progetto come hanno sostenuto i costi di questa prima trasferta della delegazione della Fondazione Carnevale di cui fa parte anche l'ingegner Paolo Polvani. «Un'accoglienza straordinaria - dichiara Alessandro Santini - superiore a qualsiasi aspettativa e nonostante gli impegni contingenti per la prova di domenica, l'intero staff ci ha seguito nei nostri sopralluoghi, fornendoci tutte le informazioni necessarie a definire il progetto. L'attenzione a Viareggio è massima, così come a tutto il made in Italy, tanto che l'impiantistica audio e luci dell'intero circuito è realizzata da un'azienda italiana».
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