Il Tirreno

Versilia

Sos animali con la Misericordia

Marco Pomella
La sede di tele Nuovi Orizzonti
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La sede di tele Nuovi Orizzonti

Un nuovo servizio per curare gli animali (anche selvaggi)

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 CAMAIORE. Un ambulatorio di primo soccorso per gli animali feriti, domestici o selvaggi. E due auto nuove per il trasporto di pazienti di oncologia. Queste le novità previste per la Misericordia che da pochi mesi ha inaugurato la sua nuova sede sulla Provinciale, e che sta portando avanti una collaborazione sempre più stretta con la Parrocchia (vedi l'ultima edizione di Camaiore d'altri tempi) e con le varie associazioni del territorio.  Sos animali. L'idea della clinica per animali è frutto del presidente PierLuca Matteucci e dell'associazione Il Moscardino di Stiava. «Per farla, di fianco alla sede dell'associazione - spiega Matteucci - sarebbe necessario un grande container da adibire ad ambulatorio, con tutto l'occorrente». Una spesa troppo grande per restare a carico delle due associazioni di volontariato. «Per questo - dice Matteucci - abbiamo già chiesto contributo alla Provincia, e presto andremo a proporre il nostro progetto anche in Regione». L'idea sarebbe quella di un primo soccorso per animali, sia domestici che selvatici. «A questo fine - aggiunge il presidente della Misericordia - avremmo anche intenzione di adibire una delle nostre ambulanze per il trasporto di animali feriti».  Il progetto. Entro la fine di ottobre aprirà il centro aggregativo. Sarà presieduto dal correttore della Misericordia (don Andrea Ghiselli, succeduto da poco al compianto don Angelo Bevilaqua) e aperto a ragazzi e adulti. «L'obiettivo - spiega PierLuca Matteucci - è dare un punto di riferimento ai ragazzi, organizzare attività ludiche e ricreative, creare un gruppo». Un gruppo che poi non dispiacerebbe vedere confluire in qualche attività della confraternita (al momento ci lavorano una settantina di volontari, e ne servirebbero molti di più).  Parco auto. Altra novità dei prossimi mesi l'acquisto di due nuove ambulanze, grazie ad un contributo di don Damiano Pacini di 5 mila euro e dei nipoti di don Angelo di 10 mila euro. Da poco inoltre (sempre grazie ad un contributo di due generosi concittadini, Alfredo Matteucci e Ivo Francesconi) è stato acquistato un elettrocardiografo. Per la fine di ottobre saranno comprate due Citroen C3, che saranno utilizzate dal servizio socio-sanitario per il trasporto di soggetti che devono sottoporsi a cure di chemioterapia.  Il primo soccorso. I numeri dei servizi svolti dalla Misericordia parlano da soli. Il punto di primo soccorso ha raccolto (da gennaio a fine agosto) 1.786 pazienti. Si tratta di tante medicazioni (690), inezioni (424) e tanti altri servizi che hanno evitato che i camaioresi andassero ad "ingolfare" l'ospedale di Lido. Il sogno nel cassetto della Misericordia è di trasferire gli ambulatori: non più all'ex ospedale di viale Oberdan ma nella nuova sede sulla Provinciale. Resterebbe a pochi passi dal centro storico, ma di più facile accesso per chi arriva in auto.

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