Sicurezza
Forte. Ma la prima asta era andata deserta, il Comune ci riprova e la offre a 1 milione e 800
Si vende la sede dei vigili urbani
Franco A. Calotti
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La sede dei vigili urbani a Forte dei Marmi Oggi all'incanto anche un altro lotto di terreno a Vittoria Apuana
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FORTE. L'Amministrazione Buratti ci riprova, dopo l'esito negativo dell'asta di fine luglio andata deserta, e questa mattina metterà in vendita altri due veri pezzi forti della propria collezione. Si tratta dell'edificio che attualmente ospita la Polizia municipale in via Mazzini angolo Marco Polo, e di un terreno situato a Vittoria Apuana, in via Francesco Ferrucci all'angolo con via de Medici. Il primo ha una superficie lorda di 350 metri quadrati, e un valore di stima a base d'asta di tre milioni e ottocentocinquantamila euro, il secondo ha 1.200 metri quadrati di superficie e un valore di stima a base d'asta di un milione e ottocentomila euro. La gara, così come le precedenti, si svolgerà con offerte segrete in rialzo sul prezzo base di ogni singolo lotto che dovevano essere presentate già entro ieri mattina. Con gli oltre cinque milioni mezzo di euro che potrebbero entrare stamani nella casse del comune il sindaco Buratti aveva dichiarato fin dai primi di agosto che intende portare avanti il progetto di una nuova sede per la polizia municipale, oggi inadeguata alle esigenze di servizio. A tal proposito, diverse settimane orsono, la Giunta aveva anche emesso un bando per raccogliere offerte di edifici al quale avevano risposto le proprietà di ben due palazzine sulla via Provinciale (ndr. sembra un ex supermercato e una concessionaria di moto), offerte tuttora all'esame dell'Amministrazione cittadina e che potrebbero subire un'accelerazione nel loro iter decisionale se stamani venisse ceduta la sede di via Marco Polo. Tornano all'attuale sede dei vigili, chiaramente chi la comprerà la trasformerà poi in una villa o in alcuni appartamenti, in quanto le dimensioni e la collocazione sembrano far escludere un suo ritorno a struttura turistico ricettiva com'era all'origine. La storia di questa palazzina che un tempo fu un albergo risale addirittura al 1979 quando il Comune stipulò un'opzione di acquisto direttamente con la proprietà, visto che veniva già utilizzata da un paio di stagioni come sede dei vigili. Poi una lunga diatriba con strascichi giudiziari portò all'acquisizione definitiva al patrimonio comunale. Da allora ha sempre ospitato la polizia municipale e a lungo anche alcuni uffici locali dell'ASL. Nel 2003 vennero avviati dei lavori di manutenzione irrinunciabili e il comando venne trasferito temporaneamente nell'ala nord del attuale municipio di piazza Dante. Sfumate però altre soluzioni, nel 2005 vigili e uffici tornarono in via Mazzini, dove però l'impronta di piccola pensione, con stanze molto anguste e pochi spazi non è mai stata cancellata e non ha quindi permesso un suo utilizzo ottimale da parte della polizia municipale e dei vari servizi in cui si articola. Va anche rammentato, infine, che aldilà degli esiti dell'asta odierna il consiglio comunale, nel frattempo, ha approvato anche un nuovo Piano di alienazioni di altri 7 lotti per un valore a base d'asta di 7 milioni e 808 mila euro che la giunta Buratti vorrebbe utilizzare per dare il via ad alcune opere pubbliche.
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