La manifestazione
ANTI DEGRADO
Stefania Garruto
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Già ripulito il sentiero lungo le storiche mura 2 MINUTI DI LETTURA
PIETRASANTA. Un grande progetto per restaurare la Rocca di Sala. La giunta ha approvato gli interventi (costo 500mila euro) per il simbolo della città: d'altronde, per dirla con le parole del sindaco Domenico Lombardi, «se non ci fosse la Rocca, Pietrasanta non sarebbe mai esistita». L'intervento alla Rocca - per cui il sindaco Lombardi e l'assessore Rossano Forassiepi si sono battuti in prima persona, su tutti i fronti - è reso possibile grazie al finanziamento di 350mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che erogherà il finanziamento entro la fine dell'anno a condizione che i lavori vengano appaltati entro il 31 dicembre. «Una corsa contro il tempo che non possiamo assolutamente perdere - commenta il sindaco Lombardi - perché è un'occasione straordinaria». Sul piatto dei restauro la giunta ha messo altri 150mila euro. «Portiamo avanti e realizziamo il progetto iniziato dall'amministrazione Nicolai», sottoliena Forassiepi. Un'opera ambiziosa che non si esaurisce nel restauro e consolidamento della porzione di cinta muraria (il primo recinto) che va dalla Torre di Guardia - già oggetto di un primo intervento portato a termine nel 2004 e poi bloccato a partire dal 2006 per mancanza di finanziamenti - fino alla Torre d'angolo compresa: in pratica, oltre al restauro di tutta la facciata che dà sulla piazza Duomo, sono già partiti interventi di riqualificazione per la pulizia delle mura, della vegetazione interna alla Rocca e ai campetti. «Il nostro è un sogno ancora più grande: una volta realizzato questo lotto di intervento, i cui lavori dureranno al massimo un anno e mezzo, si potranno creare tutti i presupposti per l'apertura al pubblico, previa messa in sicurezza dell'area - continua Lombardi - così da trovare la giusta soluzione per valorizzare un monumento di straordinaria importanza». L'obiettivo finale, terminato il restauro, è quello di riuscire a realizzare un "percorso artistico d'eccellenza" che colleghi piazza Duomo alla Rocca, sistemando gli attuali sentieri già esistenti ma al momento dissestati. «Il progetto di recupero è importante anche per gli scultori che potranno esporre nel percorso artistico che verrà a crearsi - spiega ancora Lombardi - Ci sono in ballo altri finanziamenti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, di 150mila euro annui - per la durata di tre anni a partire dal 2012 - per riqualificare Palazzo Moroni e il complesso di Sant'Agostino». Percercare di dare concretezza al sogno, l'amministrazione comunale ha chiesto aiuto anche al F.a.i. - Fondo Ambientale Italiano - che, qualora la Rocca venisse inserita tra le "opere candidabili", contribuirebbe tramite fondi privati al recupero del monumento.
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