Sicurezza
Sporcizia e degrado nella piazza abbandonata a due passi dal mare
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La Passeggiata di Lido e (nella foto grande) il degrado in cui versa la piazza Ferrari Rifondazione attacca: «Si tira a lucido la Passeggiata quando a pochi metri tutto sembra cadere a pezzi»
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LIDO. «Quella piazza cade a pezzi. Ma il bello è che siamo a due passi dalla Passeggiata». Jan Vecoli, capogruppo di Rifondazione comunista in consiglio comunale, denuncia lo stato di degrado in cui versa piazza Ferrari. Siamo a un tiro di schioppo dal Lungomare, tirato a lucido per accogliere i turisti durante l'estate. Ma - come spesso accade - basta girare l'angolo per scoprire un altro mondo. «E' come se il Comune si vantasse del salotto di casa, quando tutto il resto dell'abitazione è sporco e abbandonato». La similitudine serve a Vecoli per descrivere le condizioni della piazza situata nel centro della città. «Purtroppo questo accade a Lido di Camaiore - racconta il consigliere - dove se la Passeggiata è decorosa perché nuova (anche se comincia già a presentare diversi problemi), basta fare qualche centinaio di metri dentro il paese per trovarsi nel degrado urbano più desolante». Non è tutto oro quel che luccica, insomma. O almeno questa è la situazione descritta dal consigliere di Rifondazione. «Percorrendo via Gasparini si apre la grande piazza Ferrari - racconta - il colpo d'occhio, a trecento metri dal mare, è drammatico. Troviamo le baracche di un cantiere, che servono come appoggio per lavori fatti a chilometri di distanza, crateri nell'asfalto di due metri di diametro e profondi mezzo metro. E ancora sporcizia, erbacce, fazzolettini e profilattici usati, panchine distrutte e ricoperte di escrementi». E non è tutto. Per Vecoli in piazza Ferrari il degrado non ha mai fine, come, in parole povere, ai problemi se ne aggiungessero sempre nuovi. «Per permettere alle ruspe di fare avanti e indietro - scrive Vecoli - è stato tolto uno dei limitatori di altezza degli ingressi al parcheggio. Il risultato? I residenti delle case di fronte si devono sorbire anche il via vai dei mezzi pesanti». Vecoli chiede da tempo all'amministrazione comunale un intervento urgente, «L'ultimo restyling di quella piazza risale agli anni'70, l'ultima asfaltatura agli anni'90. In piazza Ferrari sembra di piombare in una periferia mediorientale e invece siamo in Versilia». E alle critiche seguono le proposte. «L'ideale sarebbe farne una parte a parco urbano e una parte a parcheggio, magari rifacendo l'asfalto e disegnando qualche striscia, invece a nessuno sembra interessare niente. L'esasperazione dei residenti, dopo tante segnalazioni, è arrivata al limite».
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