Finanza
«Porte aperte per chi se ne va»
La Lega Nord attacca i locali e manda un dossier a Maroni
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TORRE DEL LAGO. Il giorno dopo la decisione del Prefetto di chiudere i locali della Marina alle due di notte, interviene sulla vicenda anche il circolo viareggino della Lega Nord Toscana. Che parla di profitti tratti «dal concentrato di marciume strumentalmente definito turismo». In un comunicato che non porta alcuna firma, se non quella del circolo locale, si definisce il popolo della notte che si dà appuntamento sulla Marina della frazione come «sciame di locuste attirato dal divertimento a costo zero e dal permissivismo più sfrenato che non rientra nella definizione di turismo, bensì va catologato come semplice flusso di avventori». Nell'attacco della Lega Nord ce n'è per le forze dell' ordine ma anche per la politica: «Sono anni che i torrelaghesi pagano sulla loro pelle il degrado della Marina, mentre i loro appelli per un trattamento paritario con il resto della Versilia in tema di ordine, legalità e sicurezza cadono costantemente nel vuoto, ignorati da chi dovrebbe garantire loro determinati diritti. E, per molti versi, anche da una politica troppo incline al compromesso e all'indulgenza». L'illegalità che prende di mira la Marina, secondo la Lega Nord, è frutto delle scelte del consorzio Friendly Versilia e dei gestori dei locali ad esso aderenti: «Oggi - conclude la nota - è l'ora della svolta per il bene e il futuro di Torre del Lago e della stessa Viareggio: se il Consorzio Friendly Versilia si adegua allora bene. Altrimenti, come già ribadito, la porta è aperta per chi se ne vuole andare». Inoltre, annuncia la Lega, «stiamo mettendo a punto un ricco ed aggiornato dossier sulla Marina torrelaghese che sarà trasmesso al sottosegretario del ministero dell'interno, senatore Michelino Davico, ma anche allo stesso ministro Roberto Maroni».
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