Il Tirreno

Versilia

L’assessore ascoltato in Tribunale a Lucca

Pastechi parla in aula: «Sono innocente»

<b>ALLA SBARRA.</b> Athos Pastechi
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ALLA SBARRA. Athos Pastechi

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 VIAREGGIO. Parola ad Athos Pastechi nel processo che lo vede imputato per una serie di reati, molti dei quali finiti in prescrizione. L'assessore alla polizia municipale e al decoro della giunta Lunardini l'altro ieri ha infatti deposto in aula in Tribunale di Lucca negando ogni addebito a suo carico e rimarcando la sua innocenza a 360 gradi per i fatti a suo carico che risalgono al 2003 e che lo costrinsero anche ad un lungo periodo di detenzione in carcere. La gran parte delle imputazioni a suo carico - come detto - sono finite in prescrizione. E' rimasto in piedi soltanto un capo di imputazione: un concorso nel fallimento della Team Fish, una società che commercializzava il pesce in tutta la Versilia della quale l'allora presidente della Circoscrizione di Torre del Lago era un socio di minoranza. «Pastechi - ha spiegato l'avvocato Luca Cianferoni, difensore dell'assessore - ha scelto di difendersi nel processo con lealtà, dimostrando con risposte precise, l'infondatezza dell'impianto accusatorio. Il mio cliente ha già subito un danno dalla durata del processo. C'è da augurarsi che gli venga risparmiata la necessità di un appello. Sottolineo che Pastechi non si è sottratto in tutti questi anni a nessuna verifica».  Riguardo alla bancorotta della Team Fish l'avvocato Cianferoni spiega che Pastechi non è coinvolto e che semmai nell'operazione ci ha rimesso dei soldi.  Prossima udienza l'11 novembre. La sentenza, forse, entro la fine dell'anno.

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