Sicurezza
Liberazione disertata a destra
Paolo Lombardi
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Il monumento ai caduti in piazza Dante a Forte Il Pd: «Dove era chi dice di amare Forte?»
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FORTE. «È stata celebrata lunedì mattina in piazza Dante la ricorrenza della Liberazione di Forte dei Marmi dal nazifascismo, con una bella cerimonia partecipata». Il Partito Democratico di Forte dei Marmi - si legge in un comunicato del Pd di Forte firmato dalla segretaria del partito Raffaella Dini - rivolge i complimenti all'amministrazione comunale che ogni volta dimostra alto senso istituzionale, ricordando degnamente i proprio concittadini che hanno combattuto e partecipato per restituire a tutti noi la libertà. «È un dovere di tutti, cittadini e forze politiche di qualsiasi schieramento, prendere parte a queste iniziative che non hanno colore ma denotano attaccamento per la propria città e i concittadini. «Spiace evidenziare alcune mancanze, particolarmente da parte di chi sostiene di avere talmente a cuore Forte dei Marmi sulla carta stampata, attaccando continuamente l'amministrazione comunale e additandola piuttosto come un'amministrazione che non penserebbe al bene del paese e dei fortemarmini. «Dove erano, lunedì mattina, tutte queste persone? Forse non ritengono che l'anniversario della Liberazione del nostro paese sia un evento degno di essere ricordato, oppure che non sia all'altezza di riassumere l'attaccamento per Forte dei Marmi? Crediamo invece che la presenza da parte di coloro che sostengono, più di altri, di "amare il Forte", ancor più dell'amministrazione comunale (che come sempre c'era, stavolta con il vicesindaco Tarabella) e delle forze politiche che la sostengono come il Partito Democratico, fosse doverosa. «Hanno perso invece - scrive il Pd - un'altra occasione per dimostrare che le loro parole sono poco più di castelli in aria, confermando ancora una volta che si è incapaci di agire con coerenza». Come è chiaro all'attacco del Pd è a tutto il centrodestra, evidentemente assente nel giorno in cui si cacciavano nazisti e fascisti dalla Versilia e dalla storia d'Italia.
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