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Versilia

Il pontile è un flop Da Belli soluzioni per rilanciare l'area

Il pontile di Marina di Pietrasanta
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Il pontile di Marina di Pietrasanta

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MARINA. Il pontile di Tonfano? Un lungo tuffo nel nulla, visti gli scarsi ritorni in termini turistici e commerciali, a distanza di anni dal suo varo. Soprattutto il confronto con il nuovo pontile di Lido di Camaiore può essere imbarazzante. Qualcosa, però, per valorizzare un'opera pubblica costata alla comunità oltre 5 milioni di euro, va studiato, anche per aiutare il turismo di Marina. Da qui le proposte che arrivano dal presidente dei balneari marinelli. «Fino a quando l'area adiacente al pontile non sarà pedonalizzata, staremo qui a ripetere gli stessi discorsi. Bisogna creare una vera e propria passeggiata in questa zona, allontanando, in modo definitivo, auto e mezzi a due ruote. Il modello di riferimento? Ovviamente è quello di Lido di Camaiore».  E' quanto propone Francesco Belli, presidente, in uscita, dell'Associazione balneari di Marina di Pietrasanta.  «Pedonalizzazione dello spazio antistante il pontile, che dovrebbe riguardare sia il lato del Bagno Biancamano che quello del Bagno Dalmazia. Oggi il pontile - prosegue Belli nella sua disamina - è uno spazio senza una sua vera identità. Così come non ha un collegamento diretto con via Versilia e l'interno di Tonfano. Da questo punto di vista, una passeggiata a mare - sia pure priva di negozi e ristoranti come a Lido, ndr - potrebbe servire come incentivo anche alle attività presenti all'interno.  «La stessa amministrazione comunale, in questo contesto, può e deve studiare iniziative tese a favorire nuovi investimenti da parte dei privati».  Nel frattempo cresce il partito di chi vede come soluzione ottimale la presenza, alla sommità del pontile, di un bar o di un punto ristoro.  «Ma perché negare, dopo una passeggiata così lunga, uno spazio dove fermarsi per bere o mangiare qualcosa? Sarebbe un'attrattiva in più, sicuramente un traino turistico di enorme significato» suggeriscono alcuni residenti.  Ipotesi rigettata a suo tempo dalla maggioranza Mallegni e che oggi vede decisamente contraria anche l'amministrazione Lombardi.  Nel frattempo, sempre sul pontile, "balla" un contenzioso milionario che vede contrapposti ditta appaltatrice dei lavori, a suo tempo realizzati, e Comune. Prospettiva che, viste le attuali finanze di cassa, di certo non tranquillizza Lombardi e compagnia. In sostanza i guai non sembrano finire mai dalle parti di un pontile che fra litigi politici, sia a destra che a sinistra, querelle economiche e riscontri deludenti, continua a fare discutere. Anche perchè i soldi potevano essere spesi in altro modo.  Il pontile che doveve rilanciare Marina, rischia di affondare tutto il Comune di Pietrasanta.

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