Sicurezza
ROMANINI (PD)
«Criminalità batte legalità uno a zero»
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TORRE DEL LAGO. «Crimine batte legalità uno a zero. Chi pensa che chiudere i locali sia propedeutico alla messa in sicurezza di Torre del Lago è miope oltreché svogliato nel ricercare soluzioni». Interviene così Chiara Romanini, consigliera comunale del Partito democratico: «Io credo - continua Romanini - che questa sia una scusa per chiudere una parte di territorio che fa gola. Fa strano davvero che nel 2011 le forze dell'ordine non siano in grado di gestire i sabati notte. Allora, lo scopo più alto, è far apparire la Marina cone il Far West così nessuno la bazzica più e chi ci lavora chiude baracca e burattini. Campo libero». Insomma, conclude Romanini, «chi vuole affossare la Marina?». Per i capogruppo di Pd, Antonio Batistini, e Milziade Caprili (Sinistra Arcobaleno) «il pugno duro andava usato nel chiedere rinforzi e mezzi adeguati. A maggio o anche prima andavano studiate misure in grado di contrastare il malaffare ormai imperante nelle nostre zone. Ci domandiamo anche se dal punto di vista del controllo della criminalità serva a qualcosa far chiudere le attività alle due dopo la mezzanotte. Si tratterà magari di una misura idonea per altri scopi ma abbiamo la fondata opinione che chi vuole delinquere, spacciare o altro ancora, non verrà certo fermato dalla chiusura anticipata».
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