Il Tirreno

Versilia

Per la Marina chiusura alle 2

<b>PUGNO DURO.</b> Il prefetto di Lucca Alessio Giuffrida
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PUGNO DURO. Il prefetto di Lucca Alessio Giuffrida

Dopo il sabato notte di sangue il Prefetto ordina lo stop anticipato dei locali

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 VIAREGGIO. Dopo il sabato notte di sangue, la mano del Prefetto di Lucca si abbatte sui locali della Marina di Torre del Lago. Che dovranno chiudere tutti alle due di notte. La richiesta è stata infatti avanzata ufficialmente dal prefetto Alessio Giuffrida al Comune di Viareggio dopo i quattro accoltellamenti verificatisi nell'ultimo weekend con ogni probabilità a causa di una guerra tra bande per il controllo dello spaccio degli stupefacenti.  Il punto della situazione è stato fatto ieri mattina nel corso del comitato per l'ordine e la sicurezza convocato a Lucca dallo stesso prefetto già domenica, quando la notizia degli accoltellamenti ha cominciato a diffondersi in città. Secondo le forze dell'ordine, una limitazione dell'orario dei locali della Marina di Torre del Lago - diventata ormai uno dei principali poli d'attrazione dello spaccio di droga in Versilia e sempre più spesso teatro di episodi di violenza - potrebbe alleggerire la pressione della criminalità sulla zona. L'indicazione è stata recepita dal Comune, rappresentato dagli assessori Aristodemo Pistoia e Francesca Pardini, e dovrebbe essere applicata non appena ufficializzata dalla Prefettura.  Sul fronte dei feriti, intanto, uno dei quattro nordafricani rimasti coinvolti nella sfida rusticana a colpi di coltello è stato dimesso dopo essere rimasto per un breve periodo sotto osservazione da parte dei medici. Il più grave resta perciò il tunisino che già domenica era stato trasferito nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Livorno, anche se fortunatamente sembra escluso che possa essere in pericolo di vita. Inoltre è emerso che uno degli accoltellati - un marocchino che nel giro era stato ribattezzato «Tyson» per la sua prestanza fisica e che è stato trovato ferito in Darsena ma quasi certamente coinvolto nell'accoltellamento a Torre del Lago - è lo stesso uomo che era stato ferito a colpi di sciabola lo scorso giugno in piazza Piave a Viareggio, in un'altra faida tra spacciatori che si era conclusa nel sangue.  Nel corso del vertice in Prefettura si è parlato anche dell'opportunità di ottimizzare i controlli nella zona della Marina, con un maggiore impiego anche della polizia municipale. Tanto che il sindaco di Viareggio Luca Lunardini insieme al sindaco di Vecchiano, hanno chiesto ai prefetti di Lucca e Pisa di condurre un'operazione di controllo contemporanea e coordinata sulla Pineta di Levante quale zona di confine.

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