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E' di 48mila euro lo stipendio di Picchi

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 PIETRASANTA. Dopo un anno e mezzo la giunta aumenta il compenso del capo di gabinetto Maurizio Picchi da 36 a 48mila euro. Il Pdl grida allo scandalo, il centrosinistra replica per le rime ricordando la gestione Mallegni quando il centrodestra «retribuiva un direttore generale e un dirigente in più rispetto a quelli attuali, con un aggravio di costi valutabile in oltre 200.000 mila euro, e che il precedente capo di gabinetto percepiva un'indennità superiore alla persona da me nominata - ricorda il sondaco Domenico Lombardi - e con un impegno a tempo parziale in quanto dipendente di un altro Comune. Il centrodestra ha pagato incarichi e consulenze per 400.000 euro, rispetto ai 230.000 erogati nell'anno successivo dal centrosinistra e gli incarichi di collaborazione sono passati da 205.000 euro del 2009 a 4.700 euro con l'attuale amministrazione. Ho adeguato la parte variabile dello stipendio del capo di gabinetto dopo un anno e mezzo di lavoro, sulla base della verifica delle responsabilità affidategli, del lavoro svolto e dei risultati ottenuti, considerato che garantisce una presenza media al lavoro di oltre cinquanta ore settimanali che non vengono retribuite come straordinari».

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